Lo sportivo senigalliese dell’anno 2020: merito e applausi al cuore e alla perseveranza di Francesco Alessandroni

5' di lettura Senigallia 18/06/2020 - Continuano i nostri incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. In questa occasione abbiamo fatto quattro chiacchere con Francesco Alessandroni, giocatore di pallacanestro, coordinatore della Casa di Riposo ‘’Familia Nova’’ di Fano, dirigente della ‘’Senigallia Basket 2020’’. Recentemente eletto ‘’sportivo dell’anno’’ della nostra città. Ci racconta il suo percorso e i suoi impegni anche fuori dal campo da basket.

Vivere Senigallia (Edoardo Diamantini): Quando e come nasce la tua passione per la pallacanestro?

Francesco Alessandroni: Sia mio padre che mia madre erano giocatori di pallacanestro, pertanto a casa mia la palla a spicchi è stata sempre presente sin dai miei primi giorni di vita. Dopo un’esperienza calcistica durata qualche anno, insieme ad un mio amico di infanzia ci presentammo ad un allenamento di prova al Palasport di via Capanna, correva l’anno 1997… Fu subito amore!

Vivere Senigallia: Quale il momento più bello della tua carriera cestistica che ti piacerebbe raccontarci?

Francesco Alessandroni: Non è facile trovarne uno soltanto che rappresenti oltre 20 anni di basket giocato. Probabilmente, la vittoria di un campionato che non si può dimenticare fu quando nel 2011 vincemmo il campionato di serie C con il ‘’Basket Marzocca’’, portando per la prima volta nella storia una seconda squadra di basket senigalliese a disputare un campionato nazionale. In quella finale sbancammo in gara 1 il campo di Tolentino! Quella partita la ricordo bene… Giocai nonostante alcune ore prima del match una persona a me molto cara era venuta a mancare. Chiusi poi la serata con 27 punti e ci portammo sul 1-0 ribaltando il fattore campo. In gara 4 a Senigallia chiudemmo la serie 3-1 e la festa durò fino alla mattina seguente con il “lancio” del presidente nella fontana di fronte alla Rotonda a mare. Più di recente, ma altrettanto degna di nota, fu la roccambolesca salvezza ottenuta con il ‘’Porto San Giorgio Basket’’ nel 2016 (servirebbe un libro per descriverla).

Vivere Senigallia: Tra l’altro, i tuoi impegni anche fuori dal campo non mancano di certo! Come vivi l’essere coordinatore della Casa di riposo ‘’Familia Nova’’ di Fano? Quanta la premura e l’impegno per questa bella e giusta causa? Soprattutto in questo periodo legato all’attuale situazione da ‘’Covid-19’’…

Francesco Alessandroni: Ho sempre avuto una attitudine rivolta ad aiutare il prossimo. Questo mi ha portato ad un lungo periodo di studi nel settore sanitario laureandomi in Scienze Infermieristiche prima e ottenendo due Master entrambi riguardanti i Coordinamento e il Management delle Professioni Sanitarie poi.Dopo varie esperienze sia come infermiere, che come coordinatore, da 3 anni a questa parte coordino la residenza per anziani Familia Nova di Fano. Ho la fortuna di poter dire che i miei grandi investimenti nei quali ho sempre dato tutto me stesso (la mia professione e la pallacanestro) sono per me quotidianamente uno stimolo continuo. Ritengo di esser una persona che “ha fame in tutti i campi di gioco”. Questo è ciò che mi spinge a scendere in campo e non risparmiarmi, ciò che mi spinge a svegliarmi la mattina, andare a lavoro, e fare qualcosa che possa migliorare la vita alle persone di cui mi prendo cura. Il periodo ‘’Covid-19’’ è stato credo il più difficile che chiunque della mia generazione si è trovato ad affrontare; sicuramente i valori che lo sport mi ha donato (vale a dire la fratellanza, lo spirito di squadra, il voler sostenersi l’un l’altro) sono state le chiavi che hanno permesso a me e a tutti i miei collaboratori di uscire nel migliore dei modi possibili da una situazione drammatica.

Vivere Senigallia: Quanta la soddisfazione per essere stato eletto lo ‘’Sportivo dell’anno 2020’’ della nostra città?

Francesco Alessandroni: Soddisfazione incredibile! Proprio perchè, come ho ribadito più volte in altre occasioni, ho investito tutta la mia vita coltivando le mie due grandi passioni che sono il basket ed il mio percorso professionale. Il riconoscimento a ‘’Sportivo dell’anno 2020’’ ha un valore doppio per me, perché va a premiarmi sia da un punto di vista sportivo che sociale.

Vivere Senigallia: Obiettivi ed ambizioni per il futuro?

Francesco Alessandroni: Cercherò di essere il più sintetico per quanto possibile perché sono un sognatore e vivo di motivazioni e ambizioni. Da un punto di vista professionale amo ciò che faccio e lavoro ogni giorno per far meglio, senza pormi dei limiti e senza escludere mai nessuna possibilità che possa presentarmisi davanti; non è escluso che decida di riaprire un nuovo percorso universitario per arricchire il mio bagaglio di conoscenze. Riguardo la pallacanestro, da un lato mi sento ancora al 100% giocatore e fino a quando avrò questa spinta interiore credo che giocherò inseguendo sempre le mie motivazioni maggiori. Non nego che mi piacerebbe vincere un altro campionato prima di appendere le scarpette al chiodo. Dall’altro lato, il percorso iniziato con i miei amici come dirigente del ‘’Senigallia Basket 2020’’ apre un altro capitolo di sport che spero possa portare tutti noi a toglierci grandi soddisfazioni, con l’obiettivo primario di dare la possibilità a tanti giovani ragazzi senigalliesi di difendere i colori della propria città.








Questa è un'intervista pubblicata il 18-06-2020 alle 23:59 sul giornale del 20 giugno 2020 - 862 letture

In questo articolo si parla di sport, intervista, edoardo diamantini

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