Turismo fermo al palo: Manfredi, "Molti alberghi non riapriranno per la stagione"

marco mafredi 2' di lettura Senigallia 31/05/2020 - Alberghi chiusi e prenotazioni ferme al palo. L'ondata d'urto dell'emergenza sanitaria getta il turismo sulla spiaggia di velluto in una crisi profonda. Gli aberghi, eccezione fatta per i pochi aperti tutto l'anno, non apriranno prima del 20 giugno ma alcuni non riapriranno affatto.

Il turismo della spiaggia di velluto, basato su famiglie e anziani, provenienti principalmente dal nord d'Italia e da oltralpe, quest'anno non esiste. E mentre ristoranti e bar possono consolarsi almeno con la movida proveniente dall'hinterland nei giorni festivi e nei week end, per i gestori delle strutture ricettive la crisi è profonda.

“Gli alberghi, fatta eccezione per quei pochissimi che sono aperti tutto l'anno, sono tutti chiusi. Le aperture degli hotel stagionali, che rappresentano l'80% dell'offerta ricettiva, se riapriranno, semmai lo faranno, dal 20 di giugno ma molti pensano di aprire solo per luglio e agosto e altri, purtroppo, non apriranno proprio. La situazione è drammatica -afferma il presidente di Federalberghi della provincia di Ancona Marco Manfredi- Le prenotazioni praticamente non ci sono e quelle che c'erano, perchè effettuate nei mesi precedenti l'emergenza sanitaria, sono state annullate. E' inutile dire che nel nostro settore è quasi tutto fermo. Ma del resto lo si sapeva che il turismo è senza dubbio il settore più colpito della crisi in atto. Siamo al limite per decidere se aprire gli alberghi oppure no.Non si può decidere all'ultimo, in ballo ci sono assunzione di personale, sistemazione dei locali e quant'altro. Noi ce la mettiamo tutta per salvare il salvabile ma sicuramente le condizioni esterne non ci aiutano. Penso ad bonus vacanze, che è stato limitato alle fasce di reddito più basse, penso al nostro target turistico fatto da famiglie (che ora sono in difficoltà economiche) e da anziani (che hanno paura a spostarsi per via del virus) e penso alla mancanza di eventi e manifestazioni (che sono state tutte cancellate) e che ogni anno portavano in città migliaia di turisti”.

Gli albergatori però non demordono e continuano a lavorare soprattutto sulla promozione turistica. “Il messaggio che vogliamo lanciare è tranquillizzante perchè Senigallia e le Marche sono una meta sicura -conclude il presidente degli albergatori- le nostre spiagge sono ampie, gli alberghi garantiscono il distanziamento e tutte le misure di sanificazione e stiamo organizzando anche eventi dedicati alle famiglie con bambini per il loro intrattenimento”.






Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2020 alle 23:59 sul giornale del 01 giugno 2020 - 2668 letture

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