La spesa degli italiani: come cambiano le abitudini di acquisto durante il Coronavirus

6' di lettura Senigallia 14/05/2020 - Nei primi mesi di questo 2020 abbiamo assistito ad un forte incremento delle vendite nella grande distribuzione organizzata. Sicuramente ad incidere moltissimo in questa ascesa senza precedenti, la situazione generata dal Coronavirus. Il lockdown ha infatti trasformato un'abitudine spesso odiata dagli italiani, quella di far la spesa, in una necessità.

Nel nostro Paese sono presenti oltre 30.000 punti vendita, suddivisi tra iper, supermercati, negozi di prossimità e discount, e vengono impiegati più di 300.000 addetti [1]. In questo articolo faremo il quadro della situazione, analizzando qualche dato relativo all'intera filiera.

GDO: un settore senza giorno di chiusura


Quello della grande distribuzione organizzata è un settore che non conosce pause, e molto spesso e volentieri nemmeno il giorno di chiusura. Una filiera operativa 24 ore su 24, che vede coinvolti grandi tir con prodotti confezionati e freschi, buyer impegnati giornalmente in trattative estenuanti così da garantire i giusti margini, e commesse attive sette giorni su sette. Secondo le stime più recenti prodotte da Nielsen [2], parliamo di un settore che annualmente è in grado di produrre un giro d'affari di oltre 100 miliardi di euro.


Una vera e propria macchina da fatturati, che nei primi mesi di quest'anno ha messo il turbo grazie alla situazione generata dal Coronavirus. A causa del Covid-19 infatti, le persone hanno deciso di fare scorte consistenti di alcuni prodotti. Volendo riportare un esempio concreto, la farina in alcuni supermercati è diventata introvabile, e ha avuto un incremento delle vendite del 90%. Ma in realtà è tutta la GDO ad essere cresciuta a livelli record, di settimana in settimana, con un tasso mai inferiore al 10%.


Italiani e lockdown: come sono cambiati gli acquisti


Per comprendere meglio il fenomeno a cui stiamo assistendo, possiamo citare il caso di Coop. Nelle ultime 3 settimane di questo marzo 2020, ha registrato mediamente una crescita di fatturati del 13% rispetto allo stesso periodo del 2019. Ad incidere sulla situazione troviamo sicuramente anche tutti quei prodotti che consentono una protezione individuale maggiore, come alcool, disinfettanti, igienizzanti e detergenti per la casa. Ovviamente l'impennata riguarda anche i generi alimentari più comuni come pasta, sughi e surgelati, ma anche mozzarelle (+25%) e lieviti (+122%).


D'altronde, come abbiamo potuto constatare dai social network, uno dei maggiori passatempi degli italiani in questo periodo di lockdown, è stato proprio quello di improvvisarsi pizzaioli. A questo punto, gli incrementi delle vendite di mozzarelle e lieviti, appaiono più logici. Ma questo non è l'unico cambiamento delle abitudini di acquisto a cui abbiamo assistito. Il secondo dato generale ad aver fatto notizia riguarda la spesa online. Le vendite della GDO sul Web infatti, sono praticamente raddoppiate, perché acquistare sugli e-commerce permette di non accalcarsi alla cassa. La modalità di acquisto preferita ad oggi rimane il Click&Collect. In pratica l'ordine viene effettuato online, e la spesa potrà essere ritirata già pronta presso il punto vendita prescelto.

Grande distribuzione organizzata e Web: cosa sta cambiando


Abbiamo detto come l'andamento delle vendite della grande distribuzione organizzata sia più che positivo. Nonostante questo trend generale però, i fatturati dei negozi fisici rimangono altalenanti. Ad aver registrato un vero e proprio boom invece, è l'e-commerce. Prendiamo il caso di Esselunga. In Italia il mercato alimentare vale circa l'1% di quello totale, mentre in altri paesi europei avanzati, è compreso tra il 4% e l'8%. Esselunga è attestata al 4%, ma le ultime 3 settimane hanno portato questo dato oltre il 20%. Hanno successo anche i metodi di vendita “ibridi”, che coniugano online e offline, come la possibilità di consultare online i volantini in anteprima, per andare a colpo sicuro nella spesa online [3]

Fonti:

1 Articolo di Repubblica.it sul boom della GDO.

2 Studio di Nielsen sulle vendite GDO durante il lockdown

3 Esempio di volantino Lidl in anteprima per coniugare spesa online e spesa “offline”






Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2020 alle 10:26 sul giornale del 14 maggio 2020 - 148 letture

In questo articolo si parla di economia, articolo

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