Digital: L'online e l'e-commerce sono l'unica soluzione per continuare a vendere?

3' di lettura Senigallia 24/04/2020 - In questo periodo tanti commercianti e tante aziende si stanno chiedendo se l'e-commerce sia l'unica soluzione per la salvezza della propria attività. Io, che credo fortemente che le vendite online siano il futuro, penso che prima si entra in rete e meglio è. 

La regola da non dimenticarsi mai è quella di offrire al cliente la miglior esperienza possibile per non farsi dimenticare e per instaurare con lui un rapporto che duri nel tempo.

Questa importante premessa deve essere sempre sostenuta nella vendita di un servizio o prodotto, bisogna soddisfare le esigenze richieste. Se pensiamo per un attimo al Blockbuster, che nel 2004 contata 9.000 negozi di video noleggio, possiamo capire che per quanto tu possa dare un'esperienza unica e irripetibile il prodotto che proponi è determinante: se entra a far parte di un'epoca passata, è opportuno rinnovarsi cambiando strada e strategia.

Banale, ma non per tutti. Oggi sono tante le aziende che non si rendono conto di offrire un prodotto ormai obsoleto e che è ora di rinnovarsi per continuare a competere nel mercato, così come è opportuno proporsi online per conquistare nuovi clienti e uscire dalla propria area.

Oggi anche per l'artigiano che lavora nel proprio territorio non basta più solo il passaparola. Se qualcuno suggerisce il nominativo di un esperto in qualsiasi categoria, chi riceve il consiglio si fa la sua ricerca online per trovare conferme e recensioni che possano aiutare a decidere se chiamare quel professionista oppure sceglierne un altro.

Oggi per un'azienda tradizionale è possibile competere online, essere in rete è importante per poter mostrare i propri prodotti, descrivere la propria attività e ricevere recensioni dai clienti che hanno comprato e che vogliono raccontare la propria esperienza di acquisto.

Basta pensare a quando si prenota una vacanza: ricerchiamo in rete varie offerte, opinioni su hotel e ristoranti prima della prenotazione; lo facciamo perché vogliamo essere sicuri che quello che compriamo valga i soldi che spendiamo.

La stessa cosa la fa il cliente prima di comprare un mobile, un ferro da stiro, una bottiglia di vino oppure prima di confermare il preventivo all'impresa edile che ristrutturerà la sua casa: se competi in un mercato dove i concorrenti sono online e si presentano in grande stile hai sempre meno probabilità di avere un'azienda che prosperi nel tempo.

Immagina il tuo sito, il tuo canale social e la tua vetrina di vendita come un libro che racconta la tua storia: ora la maggior parte dei potenziali clienti, quelli che non conoscono ancora il tuo valore, andranno a ricercare chi sei, cosa fai e come lo fai, informazioni varie e conferme di altri prima di acquistare.

Interfacciandomi con tante aziende di piccole dimensioni posso comprendere che per molti non sia facile fare il "passo digitale" e comunicare online visto che non l'hanno mai fatto, però, visto che il coronavirus ci ha fatto fare un salto digitale di almento 6 anni e viviamo in un mercato che cambia, ed anche velocemente, l'approccio deve essere diverso per fare quel salto, che prima o poi, tutte le aziende, per non estinguersi, dovranno fare.






Questo è un articolo pubblicato il 24-04-2020 alle 23:48 sul giornale del 27 aprile 2020 - 791 letture

In questo articolo si parla di economia, e-commerce, articolo, Cristian Andreatini

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