"Non lo so", la canzone di due 15enni senigalliesi figlia della quarantena è disponibile su YouTube

2' di lettura Senigallia 21/04/2020 - Due amici che a causa della quarantena non possono vedersi. Un sodalizio artistico che non si ferma nonostante tutto. Uno che scrive di notte le basi della canzone, l'altro che canta chiuso dentro l'armadio. Il risultato che stupisce e conquista è la canzone "Non lo so".

Si chiamano Leonardo Berluti e Riccardo Pinto. Due amici nati con la passione per la musica. "La musica è un elemento che ha sempre fatto parte della mia vita - racconta Leonardo Berluti - fin da piccolo mi sono appassionato a delle canzoni che magari avevo sentito in giro oppure semplicemente su internet. All’età di 11 anni ho ricevuto il mio primo strumento musicale: una pianola con cui ho iniziato a studiare i primi spartiti e pian piano ho capito come si produce vera e propria musica."
"Ho sempre voluto fare musica e ne ho sempre ascoltata tantissima fin da quando ero piccolo - spiega Riccardo Pinto - in questa quarantena molte persone hanno iniziato a creare qualche canzone, e così ho riprovato anche io. Ho passato sul PC notte e giorno, imparando sempre di più."
"A dodici anni ho iniziato a scrivere i miei primi testi - continua Berluti - di solito li canticchiavo su qualche base presa sul web ma non avevo mai prodotto qualcosa di veramente concreto. Sinceramente questa quarantena mi ha aiutato molto, infatti ho iniziato a pubblicare su YouTube numerosi “freestyle”.

E così è nato "Non lo so". Testo di Leonardo Berluti e base di Riccardo Pinto. Figlia della voglia di far musica e della quarantena.

"È una traccia che significa molto per me - spiega Berluti - si chiama “non lo so” proprio perché non riesco a spiegarmi che cosa stia succedendo in questo periodo; non si può uscire, non posso incontrare i miei amici. Tutto questo mi ha sconvolto psicologicamente e dunque ora sono qui ad esprimere i miei pensieri in formati musicali."

La quarantena ha offerto il tempo e l'ispirazione per "Non lo so". Ma ha creato molte difficoltà ai due giovani artisti. Leonardo ha dovuto cantare chiuso dentro l'armadio vista l'impossibilità di raggungere uno studio di registrazione. Riccardo ha imparato ad usare FL Studio sa solo, di notte, perché non poteva raggiungere nessuno che gli insegnasse.

Non lo so è disponibile su Youtube e presto arriverà su Spotify. A Giugno sarà disponibile anche un mini album.








Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2020 alle 11:25 sul giornale del 22 aprile 2020 - 6799 letture

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