Un anno fa ci lasciava Michele De Gregorio

1' di lettura Senigallia 07/04/2020 - La famiglia, impossibilitata a onorarlo con una celebrazione religiosa, desidera condividere con la città il ricordo di Michele De Gregorio.

“In questi giorni ci chiediamo come avrebbe vissuto un momento così drammatico come quello che sta colpendo l’intera umanità. Come familiari ripercorriamo con immutato dolore e nostalgia i sofferti giorni del distacco, eppure di fronte alle tragiche immagini di persone strappate crudelmente ai loro cari, siamo grati di aver potuto essergli accanto fino all’ultimo e salutarlo. Se fosse presente ancor oggi, sicuramente ci ricorderebbe i valori fondamentali dell’unione familiare, del sostegno reciproco, della solidarietà sociale, dell’attenzione ai più deboli e ai più esposti al pericolo, con uno sguardo particolare alle generazioni più giovani, oggetto della sua dedizione professionale e umana.

Vogliamo ricordarne lo stile sobrio, l’affidabilità, la tenerezza, il suo esserci sempre stato, non solo per la sua famiglia e i suoi adorati nipoti, ma per chiunque avesse bisogno.

Nell’imminenza della Pasqua, desideriamo anche testimoniare la fede con cui ha accettato e vissuto la malattia, ripetendoci spesso con coraggio e dignità “sarà quello che Dio vuole”.

Le sue parole risuonano oggi come un messaggio di fiducia e speranza nella Resurrezione, certi che l’amore non muore ma resta vivo e continua a dare frutti nella comunione spirituale tra vivi e morti”.






Questo è un articolo pubblicato il 07-04-2020 alle 00:01 sul giornale del 07 aprile 2020 - 942 letture

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