Perini: "Personalmente dico sì al referendum costituzionale"

1' di lettura Senigallia 03/03/2020 - La legge di riforma costituzionale che conduceva alla doverosa revisione del numero di parlamentari, in seconda deliberazione al Senato della Repubblica, l'11 luglio 2019, non ha raggiunto la maggioranza qualificata dei due terzi: da questo è scaturito il referendum che si terrà il 29 marzo prossimo.

Ritengo di dovermi schierare con il “Si” , perché questo passaggio dà un segnale chiaro verso una maggiore trasparenza nelle discussioni e nelle decisioni parlamentari, sovente appesantite da meccanismi partitici che contrastano con un Paese moderno quale vuole e deve essere il nostro. Non può più accadere che, viste le lungaggini parlamentari, troppo spesso si debba ricorrere alla “decretazione d’urgenza” o ai provvedimenti cd.”omnibus” che dovrebbero essere , per chi crede nella democrazia rappresentativa, un’eccezione e non la regola.

Il numero di rappresentanti sproporzionato rispetto ad altri paesi europei e il meccanismo del bicameralismo perfetto hanno paralizzato la democrazia anziché favorirla. Ora quella legge che con grande sforzo il Parlamento ha prodotto , è giunta al passaggio fondamentale, quello dei cittadini. Dunque da cittadino, prima che da consigliere comunale, invito a sostenere il sì, perché il Paese ha bisogno di una scossa e questa può essere una vitale, positiva spinta verso la modernizzazione delle nostre Istituzioni, nel rispetto pieno e convinto del dettato Costituzionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2020 alle 18:23 sul giornale del 04 marzo 2020 - 601 letture

In questo articolo si parla di politica, maurizio perini, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bg5h





logoEV