Comitato del Ciarnin: "Sì alla ciclovia, ma si riveda il progetto"

2' di lettura Senigallia 23/02/2020 - L'assessore Monachesi, ed il sindaco, non vogliono sentire ragione. Ma la ciclovia adriatica cosi com’é progettata porterà molto disagi e perdite economiche sul lungomare Leonardo da Vinci.

Sembra che ciò a loro non importi, se le attività saranno a rischio chiusura od i residenti dovranno percorre fino a 40/50 km in più al giorno (alla faccia dell’inquinamento), con un lungomare ed una statale intasati dal traffico, son problemi dei cittadini.

Per loro l'importante é farsi belli per quest'opera; opera verso cui siamo favorevoli.

Ma siamo contrari al metodo adottato dalla giunta; c’è modo e modo di fare le cose.

Noi residenti chiediamo che sia rivista la viabilità.

La ciclovia, sarà bella quanto volete, ma sappiamo benissimo tutti, che il quartiere vive in grossa parte con i soldi portati dai turisti provenienti dall’entroterra, e loro di sicuro non vengono al mare in bicicletta.

I senigalliesi invece, dalla città non si fanno 5-6 km per venire al mare al ciarnin.

Un pó come per piazza del Duomo. Bellissima quanto si voglia, ma risulta uno spazio vuoto, spesso inutilizzato, dove a quanto pare a nessuno viene in mente di aprire un bar, un ristorante o una qualsiasi attività commerciale.

Anzi, le attività commerciali al centro, stanno soffrendo e molte chiudono.

E la colpa non é solo degli acquisti on-line: il progetto di riqualificazione del centro storico probabilmente qualche lacuna l'ha avuta, togliendo ad esempio troppi parcheggi.

Purtroppo la stessa disgrazia adesso tocca al lungomare Leonardo da Vinci.

Il sindaco, anzichè perdere tempo alla querelle del candidato governatore del Pd, dovrebbe risolvere il problema del quartiere.

Non dovrebbe delegare l’assessore Monachesi che definisce “fantomatico” un comitato nato spontaneo per contrastare scelte unilaterali di questa amministrazione.

L’assessore Monachesi si illude, se pensa di dividere il comitato di residenti con l'illusione di qualche parcheggio privato.

Allora noi ci chiediamo: é giusto che per qualche cittadino che due volte l'anno viene in bicicletta al ciarnin, un intero quartiere debba subirne disagi?

Oppure sarebbe più giusto trovare una soluzione che accontenti tutti, mantenendo ovviamente il progetto della ciclovia Adriatica alla quale siamo assolutamente favorevoli?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2020 alle 09:12 sul giornale del 24 febbraio 2020 - 962 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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