Il Comitato sui dati di Oculistica dell'Asur: "Ma che conti fanno?"

3' di lettura Senigallia 21/02/2020 - Il Comitato contesta l’aumento dell'attività dell'Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’Area Vasta 2 soprattutto per quello che riguarda l’Ospedale di Senigallia.

Cosi dice l’Asur AV2: “Aumentati gli interventi rispetto al 2016…omissis…

Questo nuovo modello, grazie all’impegno del personale medico e paramedico, ha aumentato l’offerta e, per chiarire, si forniscono i seguenti dati: Senigallia: nel 2016 venivano effettuati 1.450 interventi (950 interventi di cataratta, 450 iniezioni intravitreali e 50 altri interventi tra cui interventi di glaucoma); nel 2019 n.1856 interventi di cui la metà interventi di cataratta e glaucoma e l’altra metà iniezioni intravitreali.”

L’unica cosa che condividiamo dei comunicati è la prima riga dove l’Asur Marche-AV2 ringrazia per l’impegno il personale medico e paramedico, cosa che noi diciamo da oltre tre anni e che vale per TUTTO il personale dell’Ospedale, depotenziato e mai reintegrato totalmente per le necessità della cittadinanza.

Tutti, anche i muri, sanno di Medici mancanti al Pronto Soccorso ormai al collasso soprattutto nei mesi estivi, di Tecnici non sostituiti al Laboratorio Analisi che ha ridotto e di molto il numero degli esami rispetto agli anni precedenti, della Radiologia senza un referente di Reparto, del declassamento dell’Oncologia senza 2 medici salvo la promessa disattesa di Volpini di recuperarli, dell’Otorino anch’esso senza referente che però guarda caso fa più prestazioni di Jesi e Fabriano, della Fisioterapia senza più facente funzione e con un numero ridotto di terapisti, della Cardiologia con soli 8 medici quando ne occorrerebbero 12 etccc…e potremmo continuare a lungo.

E in questa situazione, bontà loro, si sono accorti solo ora di ringraziare il personale medico e paramedico e non ci passa nemmeno per la testa che si ricordano ora che ci sono le elezioni, sarebbe troppo strumentale e loro non fanno queste cose.

Comunque elezioni o no vogliamo rimanere sui numeri.

Leggendoli bene si vede che gli interventi Cataratta e Glaucoma nel 2016 erano 1000, ora nel 2019, dopo tre anni, sono 925, quindi meno. Poiché sembrerebbe invece che fino al 2015, quando il Primario di Oculistica era a Senigallia e non a Fabriano come ora, il totale delle prestazioni fosse oltre le 3.000 (tremila) ecco che ci viene da esclamare: ma che conti fanno?

Praticamente si sono dati la zappa sui piedi perche pensano che i cittadini bevono tutte lo loro informazioni senza ragionare mentre invece ora vanno a verificare tutte le notizie senza prenderle più a scatola chiusa.

Nel 2018 si sono verificate situazioni incresciose quando un camionista ferito ad un occhio si è sentito rispondere di ritornare il giorno seguente perché mancava l’oculista.

Anche nel 2019 i pazienti hanno invocato un aumento di personale vedendo la loro dedizione, e dice uno di questi: "Ho vissuto un ospedale fatto di cuore e passione, diamogli più personale"

Ora noi sappiamo invece che una urgenza Oculistica notturna o di fine settimana viene inviata alla struttura di Fabriano perché Senigallia non ha le risorse mediche. E’ mai possibile che la nostra città non abbia sempre la guardia medica notturna di Oculistica o un medico disponibile sul posto nel fine settimana?

Su reperibilità medica notturna anche i sindacati hanno già fatto DUE esposti alla Procura della Repubblica di Ancona del quale attendono i risultati.

Il Comitato è sempre pronto comunque ad un confronto qualora ci si voglia confrontare nel merito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2020 alle 16:05 sul giornale del 22 febbraio 2020 - 1091 letture

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