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La Scuola Fagnani in visita alla sede della Fondazione Rosellini per la Letteratura Popolare

2' di lettura Senigallia 30/01/2020 - Il patrimonio librario della Fondazione Rosellini per la Letteratura Popolare consta di oltre 60.000 volumi tra gialli (più di 10.000 quelli custoditi nella Camera Gialla), fantascienza, letteratura per ragazzi, fumetti e illustrazioni originali. Uno scrigno di cultura che non può non essere aperto alla curiosità e agli interessi dei ragazzi delle scuole di Senigallia.

In tale direzione va la proposta di una visita guidata della sede di Via Manni n. 27 a cura dei membri del Consiglio Direttivo della Fondazione Rosellini, che i docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Giulio Fagnani” hanno accolto e inserito nel programma dell’ormai tradizionale Settimana Alternativa, nel corso della quale alle discipline curricolari si affiancano esperienze formative di varia natura (poesia dialettale, cinema, sport, laboratori artigianali e incontri con associazioni impegnate nel sociale) offerte dal nostro territorio.

Le attività didattiche che si sono svolte nel corso della visita con i ragazzi nella mattina del 29 gennaio sono state focalizzate sui generi letterari del giallo e del noir, con ampi riferimenti al fumetto e alle illustrazioni.

La visita alla Camera Gialla ha offerto lo spunto per ripercorrere, attraverso gli scaffali e i volumi in essi custoditi, la storia del giallo, con particolare riferimento alla celebre collana della Mondadori, le cui vicende editoriali si intrecciano strettamente a momenti significativi della storia del nostro Paese (ad esempio le origini del giallo italiano e le vicende del poliziesco nel periodo dell’autarchia fascista). I contenuti trattati hanno acquisito concretezza e colore sfogliando i volumi della collezione e ammirando la ricca galleria di illustrazioni di grandi disegnatori come Abbey, Tabet e Jacono, i quali hanno presentato racconti e romanzi con copertine suggestive e nel contempo di indiscutibile pregio artistico.

La visita è continuata con il fumetto, che in alcuni casi è stato oggetto, nel recente passato, di importanti mostre allestite nel periodo della rassegna di rilevanza nazionale “Ventimilarighesottoimari in Giallo (su tutti le esposizioni dedicate a Topolino e Dylan Dog).

In particolare il fumetto si è raccontato in prima persona attraverso le strisce e le tavole di inizio secolo pubblicate dai quotidiani prima della nascita degli albi e della sua definitiva affermazione come espressione di cultura popolare.

Tra sovracopertine logore, pagine ingiallite e macchiate dal tempo, i tredicenni di oggi hanno così assaporato, nell’arco di un’ora, un piccolo assaggio del percorso di approccio alla lettura compiuto nell’adolescenza dai loro padri e dai loro nonni, finendo con l’essere catapultati, nell’epoca in cui trionfa il digitale, nella dimensione del volume cartaceo, che riconsegna all’avventura e alla curiosità del conoscere la concretezza e il fascino dello scrigno da aprire per scovare i tesori in esso custoditi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2020 alle 16:38 sul giornale del 31 gennaio 2020 - 563 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, Luca Racchetta, comunicato stampa

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