Stagione concertistica: a San Rocco il trio formato da Michele Campanella, Ralph Evans e Dominique de Williencourt

6' di lettura Senigallia 22/01/2020 - Dopo i due appuntamenti di grande successo al Teatro La Fenice, che hanno visto protagonisti Federico Mondelci con l’Italian Saxophone Orchestra e il violinista Alessandro Quarta, domenica 26 gennaio, alle ore 17, la “Grande Musica”, stagione concertistica organizzata dal Comune di Senigallia in collaborazione con l’Ente Concerti di Pesaro, ritorna sul palcoscenico dell'auditorium San Rocco per un concerto di musica classica da camera che prevede la presenza un autentico “Tris di assi”.

Michele Campanella considerato internazionalmente uno dei più straordinari pianisti italiani, il violinista Ralph Evans vincitore del Concorso Cajkovskij e membro storico del Fine Art Quartet, il violoncellista e compositore Dominique de Williencourt che si è formato sotto la direzione Rostropovich, daranno vita ad un trio tra i più prestigiosi, che figura nelle più importanti sale del mondo, proponendo al pubblico senigalliese alcuni dei capolavori della musica classica, tra cui il Trio in Do Maggiore K548 di Mozart e Trio in La minore op.50 di Cajkovskij. Capolavori immortali interpretati da solisti di eccezione, è questa una prerogativa per memorabile evento musicale a Senigallia.

Michele Campanella, considerato internazionalmente uno dei maggiori virtuosi e interpreti lisztiani, ha affrontato in oltre 50 anni di attività molte tra le principali pagine della letteratura pianistica. La Società "Franz Liszt" di Budapest gli ha conferito il Gran Prix du Disque nel 1976, 1977 e nel 1998. Nel 1986 il Ministero della Cultura ungherese gli ha conferito la medaglia ai “meriti lisztiani”, così come l’American Liszt Society nel 2002. Formatosi alla scuola pianistica napoletana di Vincenzo Vitale, Michele Campanella è un artista di temperamento assai versatile. Questa sua caratteristica lo ha portato ad avvicinare autori quali Clementi, Weber, Poulenc, Busoni (Premio della Critica Discografica Italiana nel 1980), Rossini, Brahms, Ravel e Liszt, di cui ha inciso un’antologia di Parafrasi,i 12 Studi d’esecuzione trascendentale e una scelta di brani del tardo periodo suonati sul Bechstein che appartenne a Liszt. Ha suonato con le principali orchestre europee e statunitensi, collaborando con direttori quali Claudio Abbado, Aldo Ceccato, Gianluigi Gelmetti, Eliahu Inbal, Charles Mackerras, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Esa-Pekka Salonen, Wolfgang Sawallisch, Thomas Schippers, Hubert Soudant, Pinchas Steinberg, Christian Thielemann. Spiccano tra gli importanti traguardi l'esecuzione di tutti i concerti di Beethoven e Mozart, e l’integrale della musica per pianoforte di Brahms. Negli anni recenti si è molto sviluppata l’attività di Michele Campanella in veste di direttore - solista con le più prestigiose orchestre italiane, come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’ORT-Orchestra della Toscana, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Da sottolineare il repertorio: Ravel, Fauré, Poulenc, Franck, Saint-Saëns, Schumann, Weber, Liszt, oltre a Mozart e Beethoven. All’attività di musicista, Campanella affianca quella di scrittore. Nel 2011 Bompiani ha pubblicato il libro “Il mio Liszt. Considerazioni di un interprete”, un omaggio letterario che il pianista ha voluto dedicare al suo autore di riferimento. Nell' ottobre 2015 ha festeggiato i cinquant'anni dal debutto al Teatro di San Carlo, a Napoli. Nel 2017 è stato pubblicato il cd e il vinile della Sonata di Liszt. In Settembre ha varato la prima edizione di " Spinacorona, passeggiate musicali napoletane" un festival innovativo che ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico. In Novembre è uscito il suo secondo libro "Quisquilie e pinzillacchere" edito da Castelvecchi.Nell'Aprile 2018 a Michele Campanella è stata conferita dall' Università Federico II la laurea Honoris Causa in musicologia. Michele Campanella è Artista ufficiale Yamaha.

Il violinista Ralph Evans, vincitore del 1982 nel Concorso internazionale Ciajkovskij a Mosca, è considerato una delle figure più rappresentative del panorama musicale internazionale. Si è esibito come solista in Europa e Nord America prima di succedere a Leonard Sorkin come primo violinista del Fine Arts Quartet. Con questo gruppo, a partire dalla fine del 1982, ha effettuato tournée in tutto il mondo e ha registrato oltre 100 opere pubblicate in oltre 40 album diversi. La discografia completa è consultabile su fineartsquartet.com/evansrecordings .
Laureato con lode alla Yale University e Fulbright Scholar a Londra, ha studiato con Szymon Goldberg e Nathan Milstein in Europa e successivamente ha vinto il primo premio in una serie di importanti competizioni americane, tra cui il Concert Artists Guild Competition a New York . I filmati delle sue premiate esibizioni del Concerto di Ciajkovskij e del Concerto n. 2 di Bartok al Concorso internazionale Ciajkovskij sono visualizzabili su YouTube. Evans ha ricevuto riconoscimenti internazionali per il suo lavoro come compositore. La sua composizione "Nocturne" è stata eseguita premiata ed eseguita sulla televisione pubblica americana e il suo Quartetto d'archi n. 1, pubblicato sull'etichetta Naxos, è stato accolto calorosamente dalla stampa ("ricco e inventivo" - Toronto Star; "stravagante e intelligente, coinvolgente e divertente "- All Music Guide;" vigoroso e armonioso "- Montreal Gazette;" sonorità seducenti e moderne "- France Ouest;" un piccolo capolavoro "- Gli Amici della Musica). Evans è professore di violino e musica da camera al Mannes College of Music della New School University di New York. http://fineartsquartet.com/ralph-evans

Dominique de Williencourt compositore e violoncellista, ha seguito gli insegnamenti di Zino Franscescatti ed è stato discepolo di André Navarra, Philippe Müller, Marcel Bardon e Mstislav Rostropovitch, Dominique de Williencourt è stato invitato a suonare in più di 20 paesi nel 2014 e 2015, tra cui in Giappone (Kyoto) per l’esecuzione della sua composizione “L'attente”, opus 20 per violino e pianoforte, negli Stati Uniti per il Milwaukee Festival con il Fine Arts Quartet , a Vilnius (Lituania) cove sono state eseguite le sue ultime composizioni per orchestra sifonica. Dominique de Williencourt ha trovato motivo di ispirazione musicali anche nei suoi viaggi avventurosi nel Sahara, nello Yemen, e nel Caucaso ...), componendo più di 25 pezzi con titoli evocativi. Le sue composizioni figurano in due CD monografici di cui nel secondo, “The Russian influence”, è stato pubblicato nel maggio 2014. Come violoncellista ha inciso un CD con il Concerto di R. Schumann, l'Elegia di Fauré e le Variazione su un Tema Rococò, Infine un altro vibrante omaggio a Debussy con un disco registrato nel nel 2017. I suoi lavori discografici sono stati presentati al Théâtre des Champs Elysées (Parigi). E ora sta componendo l’opera “L'Apocalisse di Icaro” op. 36.Direttore artistico di Europ & Art, una compagnia di produzione musicale, organizza dal 1994 crociere musicali Williencourt-Croisirama con grandi artisti: da Lord Yehudi Menuhin a Yuri Bashmet. Insegna al Conservatorio Superiore di Parigi CRR ed è stato nominato Cavaliere al Merito dell'Ordine delle Arti della Repubblica Francese.

Prezzo biglietti Auditorium San Rocco:
Posto unico 10 euro, ridotto su tutti i settori 2 euro per bambini inferiori 6 anni

Biglietti disponibili anche sul www.vivaticket.it

Apertura Biglietteria:
Teatro La Fenice: venerdì e sabato dalle ore 17 alle ore 20
Auditorium San Rocco: concerti pomeridiani dalle ore 15 alle ore 17
Info: 0717930842 - 3351776042 info@fenicesenigallia.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2020 alle 10:35 sul giornale del 23 gennaio 2020 - 380 letture

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