Giornata della memoria: Mangialardi, "Mai come in questo momento storico abbiamo bisogno di tutelare la memoria". Tutti gli appuntamenti in programma

5' di lettura Senigallia 21/01/2020 - Sono diversi gli appuntamenti organizzati a Senigallia in occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio, una ricorrenza internazionale scelta perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Gli appuntamenti sono promossi dal Comune di Senigallia, dalla Comunità ebraica di Ancona e dalla diocesi di Senigallia, in collaborazione con varie associazioni del territorio.

"Potrebbe sembrare anacronistico - afferma il sindaco Maurizio Mangialardi - celebrare il Giorno della Memoria, qualcosa che sembra appartenere al passato, invece, mai come in questo momento storico abbiamo bisogno di memoria perché con il ritorno di certi sentimenti di odio certe cose, possono accadere e stanno accadendo con proporzioni e modalità diverse. Una società, quella attuale, avvelenata dal rifiuto della diversità e dove una donna come Liliana Segre, costretta giovanissima dal fascismo a vivere l’orrore del campo di sterminio e della Shoah, oggi, per le stesse ragioni di oltre ottanta anni fa, è costretta a vivere sotto scorta”.

"È importante questa ricca programmazione - sottolinea l'assessore alla cultura Simonetta Bucari - con diversi appuntamenti rivolti ai giovani e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città. È molto importante che le istituzioni si impegnino a tramandare questa memoria storica".

Si inizia giovedì 23, alle 17,30 alla Biblioteca comunale Antonelliana, con l’inaugurazione della mostra “Abbattere i muri. Il muro di Berlino - The Berlin Wall- Die Berliner Mauer 1989 – 2009” con foto tratte dalla collezione di Reinhard Schultz. Venerdì 24, poi, alle ore 16 a Palazzetto Baviera, sarà inaugurata la mostra fotografica “Auschwitz 1940-45” curata da Teofilo Celani e promossa dalla Pro Loco Spiaggia di Velluto Senigallia.

Sabato 25 la giornata inizierà alle 8,45 al Cinema Gabbiano con la proiezione del film “Jojo Rabbit” riservata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Senigallia. Il film, che sarà replicato alle ore 20,30 con la visione aperta a tutti, è una commedia che vede come protagonista un timido bambino tedesco di dieci anni, Jojo Betzler, soprannominato “Rabbit”, appartenente alla Gioventù hitleriana durante i violenti anni della seconda guerra mondiale. Il padre di Jojo è al fronte in Italia, mentre sua madre, Rose, si prende cura di lui, dopo la morte della sorella. Sebbene sia considerato strambo dai suoi coetanei, il ragazzo si sente un nazista avvantaggiato perché ha un amico immaginario molto particolare: una versione grottesca e caricaturale di Adolf Hitler. Jojo odia gli ebrei, nonostante non ne abbia mai visto uno, è fermamente convinto che sia giusto ucciderli. La sua visione nazista del mondo cambia completamente quando scopre che sua madre nasconde in soffitta una ragazza ebrea. Da questo momento in poi Jojo dovrà fare i conti con i dubbi sorti riguardo il nazionalismo e in questo dissidio interiore verrà aiutato soltanto dal suo amico immaginario Adolf.

Alle 18, invece, all’auditorium della Chiesa dei Cancelli sarà inaugurata la mostra “Etty Hillesum. Il cielo vive dentro di me”. Interverranno il vescovo Franco Manenti, Amos Zuares, della Comunità Ebraica di Ancona, il sindaco Maurizio Mangialardi e la curatrice dell’evento Claudia Munarin. L’iniziativa intende ricordare la toccante vicenda umana e spirituale di Etty Hillesum, la giovane donna ebrea olandese morta ad Auschwitz nel 1943. Nell’occasione si esibiranno Alessandro De Felice al violoncello e Ilenia Stella al pianoforte. Alla Hillesum sarà dedicata anche la conversazione intitolata “La vita è meravigliosamente buona”che si terrà domenica 26 al Cinema Gabbiano alla presenza di dom Alessandro Barbon, priore generale dei Camaldolesi, e il reading teatrale in programma domenica 2 febbraio, alle ore 21 all’auditorium San Rocco, che vedrà Sandra Passarello leggere alcuni brani del celebre Diario scritto da Etty, accompagnata al pianoforte da Michael Loesch.

Tornando a domenica 26, alle ore 11 al circolo “La Marina Pro Cesano”, è previsto un incontro dal titolo “Quando dimenticare è impossibile ricordare è necessario” con Remo Morpurgo, mentre alle ore 18,30, al Cinema Gabbiano, sarà replicata la proiezione di “Jojo Rabbit”.

Lo stesso film sarà riproposto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado lunedì 27, alle 8,45, al Cinema Gabbiano. Alle ore 11, invece, nella sede dell’associazione “Bellanca” sarà inaugurata la mostra “C’è un paio di scarpette rosse: Joyce Lussu, viaggio ad Auschwitz” di Leonardo Bellagamba. Durante l’iniziativa sarà proiettata un’intervista a Clelia Jesi Morpurgo.

Infine, sempre lunedì 27, Giorno della Memoria, la sinagoga di Senigallia aprirà i battenti alle ore 17. Alle ore 18, poi, si terrà l’intervento musicale “Non gli ho detto arrivederci” diretto da Paola Pancotti con Lorenzo Giambartolomei al violino, Daniele Streccioni alla fisarmonica, Giovanni Spinozzi e Andrea Massaccesi alle chitarre, Roberto Mori alle percussioni e con il coro di giovani studenti. Il titolo richiama un libro che raccoglie le testimonianze dei bambini che persero i genitori nei campi di sterminio nazisti.

“Il filo conduttore – spiega il presidente della Consulta della Cultura Remo Morpurgo – è quello di cercare il sentimento vero e profondo di umanità e identità che voleva essere cancellato. I vari brani musicali, tratti dal repertorio Klezmer e Yiddish, e soprattutto i canti dei bambini, vogliono far ricordare la storia familiare interrotta improvvisamente e ognuno, quasi improvvisando, riporterà scene di quotidianità con ricordi e sapori d’infanzia”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2020 alle 15:54 sul giornale del 22 gennaio 2020 - 1078 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, redazione, Sara Santini, comunicato stampa

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