Bello (FdI): "Paradisi parla a titolo personale o a nome di Lega e Forza Italia? Il centrodestra è uno e FdI ne fa parte"

3' di lettura Senigallia 10/12/2019 - A Senigallia, Fratelli d’Italia ha fatto la sua proposta, chiedendo agli alleati di centrodestra, Lega e Forza Italia, di discuterla, di procedere ad una coalizione unitaria, nessuno escluso, ma anche di fare, tutti insieme, un appello all’avv. Corrado Canafoglia perché si candidi a sindaco di un vero progetto di governo alternativo a quello della sinistra del binomio Mangialardi-Volpini.

Ora, attendiamo la risposta ufficiale dei referenti locali di Lega e di Forza Italia, alleati naturali di Fratelli d’Italia. Le sterili e inutili polemiche, come il nervosismo cronico di qualche isolato rappresentante di se stesso, non ci interessano.”

A parlare è il Responsabile provinciale degli ‘Enti Locali’ e Dirigente regionale di Fratelli d’Italia, Massimo Bello, che replica alle dichiarazioni del Consigliere Paradisi di Unione civica, considerandole “del tutto fuori luogo, presuntuose e poco brillanti”, dice Bello.

“Da Paradisi mi sarei aspettato – continua l’esponente regionale del partito di Giorgia Meloni - un atto di umiltà e una reazione più composta. Il suo atteggiamento divisivo, arrogante e poco incline alla condivisione, invece, farebbe presupporre la solita volontà di perdere e di dividere il gruppo se non si dovesse fare come egli desidera. Del resto, accadde la stessa cosa nel 2015 quando Paradisi si candidò a sindaco, ottenendo un risultato politico davvero deludente. Un esperimento, quello del 2015, che tra l’altro, in questi ultimi cinque anni, non ha sortito alcun effetto politico incisivo e importante sia nel panorama politico locale che in Consiglio Comunale.”

“Ma, detto ciò, questa mattina – continua ancora Massimo Bello - apprendiamo dalla stampa che Paradisi di Unione civica, una lista che cinque anni fa vide lo stesso Paradisi candidarsi a sindaco ed allearsi con la lista dell’ex Governatore PD Spacca ‘Marche 2020’, insiste a parlare a nome del centrodestra, e quindi, presumiamo, anche a nome di Lega e Forza Italia. Ma non solo. Detta perfino la strategia e le regole di tutto il centrodestra, escludendo, ancora una volta, il partito di Giorgia Meloni. Delle due, l’una: o il rappresentante di Unione civica è stato nominato, a nostra insaputa e a quella degli alleati, vero referente politico locale di Lega e di Forza Italia, oppure egli sta semplicemente parlando a titolo personale.”

“Ricordo a Unione civica che il centrodestra, ovunque, è costituito – continua il Responsabile degli Enti Locali di FdI - da tre forze politiche (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia). Quindi, non è lui che può parlare o decidere nel centrodestra, oppure decretare, chi stia dentro o fuori. Egli rappresenta se stesso e la sua Unione civica. Nulla di più. A meno che Lega e Forza Italia di Senigallia non abbiano, in queste ore, destituito i loro rispettivi referenti cittadini, Sergio Taccheri e Anna Bernardini, e poi indicato Paradisi successore di entrambi.”

“Paradisi, dunque, decida per sé e per Unione civica. Il resto – conclude Bello - lo lasci fare al vero centrodestra. Mi rivolgo, infine, al collega e amico Mirko Bilò, che nella Lega è il Responsabile provinciale degli Enti Locali, perché ci dica cosa stia accadendo a Senigallia e, soprattutto, nella Lega, visto che vi è chi scrive e chi parla a nome del suo referente locale, Sergio Taccheri, decidendone addirittura la linea di indirizzo. Come mi rivolgo all’amico Daniele Silvetti, Coordinatore provinciale di Forza Italia, per chiedergli la stessa cosa.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2019 alle 11:44 sul giornale del 11 dicembre 2019 - 526 letture

In questo articolo si parla di politica, fratelli d'italia

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