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Progetto ponte 2 Giugno: "Il nuovo ponte sarà simile a quello attuale, ancora non ci siamo"

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di Giulia Mancinelli
senigallia@vivere.it


Stretta finale sul nuovo ponte 2 Giugno ed escavo del porto. Giovedì il sindaco Maurizio Mangialardi ha incontrato l'Autorità di Bacino per fare il punto su tre priorità cui la Regione, tramite i propri incaricati, dovrà fare fronte nell'immediatezza.

La prima questione ha riguardato la riqualificazione del Ponte 2 Giugno. Accantonato il primo progetto presentato dal Consorzio di Bonifica Marche, incaricato dalla Regione di effettuare i lavori, anche la nuova ipotesi presentata ieri sarà rivista. L'idea progettuale del ponte a campata unica con arco rovesciato non piaceva all'Amministrazione Comune ma neanche alla stragrande maggioranza dei senigalliesi che sui social si sono scatenati. Di li la richiesta del sindaco Mangialardi al Consorzio di Bonifica di rivedere il progetto. L'input era quello di aver un ponte senza pile in alveo ma “più consono al contesto urbanistico e architettonico” in cui è inserito. Sostanzialmente andavano archiviate gli elementi più futuristici. Il Consorzio di Bonifica si è messo al lavoro e ieri ha portato sul tavolo del confronto un nuovo progetto che però non sarà quello definitivo.

“Adesso il nuovo progetto presentato risponde ingegneristicamente a tutte le esigenze tecnico-strutturali che il nuovo ponte dovrà avere ma non ci siamo ancora -afferma il sindaco Mangialardi- stilisticamente non è ancora un ponte adatto ad essere inserito nel nostro centro storico”. Il progetto presentato ieri ha eliminato l'arco rovesciato ma prevede travi orizzontali che costituiscono di fatto un parapetto tutto compatto del ponte.

“Per il progetto finale del nuovo ponte bisognerà apportare ancora qualche modifica -prosegue il sindaco- il Consorzio di Bonifica ha presentato un progetto dove è stato eliminato l'arco rovesciato ma le travi previste devono essere modificate. Aspettiamo ora la nuova ipotesi, intanto possiamo dire che sicuramente il nuovo ponte 2 Giugno assomiglierà moltissimo a quello attuale. Ringrazio a questo proposito il Consorzio di Bonifica per il lavoro che sta svolgendo e per la disponibilità”. Oltre alla riqualificazione del ponte 2 Giugno, nell'incontro di ieri si è fatto il punto anche sull'escavo del fiume Misa e sul rafforzamento di quello che domani sarà l'allargamento dell'argine verso il mare. “Su questi punti c'è stata una piena condivisione degli obiettivi -conclude Mangialardi- la Regione ha spiegato che l'escavo sta procedendo e si concluderà a breve con l'allargamento della banchina verso levante”.



Questo è un articolo pubblicato il 28-11-2019 alle 23:09 sul giornale del 29 novembre 2019 - 1649 letture