Giornata mondiale dei poveri: Caritas celebra i venti anni della mensa della domenica

2' di lettura Senigallia 14/11/2019 - Per la terza giornata mondiale dei poveri indetta da Papa Francesco, che si terrà domenica 17 novembre, il titolo è “La speranza dei poveri non sarà mai delusa”. Un messaggio di speranza, al quale Caritas Senigallia si affianca pienamente.

Mettersi al servizio dei più fragili, ascoltare il racconto della disperazione e della solitudine, dare un sostegno concreto, fisico, medico ed economico, a chi non se lo può permettere: tutti questi gesti costruiscono il quadro della pedagogia dei fatti. I poveri aumentano, nel nostro territorio come nel Paese, ma al di là delle statistiche, come dice proprio Papa Francesco, “i poveri non sono numeri a cui appellarsi per vantare opere o progetti.

I poveri sono persone a cui andare incontro”. Hanno bisogno di noi, “hanno bisogno di amore, semplicemente”. Un messaggio trasparente ed emozionante. Caritas Senigallia risponde con l’accoglienza, nelle strutture dedicate, con il Centro di ascolto che monitora le difficoltà crescenti delle nostre famiglie per quanto riguarda le spese quotidiane, burocratiche, scolastiche, con gli inserimenti lavorativi, che sanno ridare dignità a chi ha perso la strada e pensava di non poter più essere degno o importante.

E anche festeggiando un compleanno importante: venti anni di mensa della domenica, nata proprio da un’idea di Caritas Senigallia per dare un pasto ulteriore ed eccezionale rispetto al servizio quotidiano del pranzo e della cena, iniziato molti anni prima. Il pranzo della domenica, aperto a tutti, è gestito dalle parrocchie, e da qualche mese accompagnato anche dalla presenza dei diaconi, e accoglie una sessantina di persone.

L’invito del Papa di mettersi in ascolto della povertà è stato accolto come ogni anno con entusiasmo dalle Caritas diocesane. In molte parrocchie infatti la Giornata dei poveri viene festeggiata in comunità, con pranzi, merende, momenti di condivisione e di preghiera e in tutte le Messe si ricorderà questa giornata. “Mettersi al servizio degli altri” dice Giovanni Bomprezzi, direttore di Fondazione Caritas “è il modo migliore per capire. Fare esperienza di volontariato ti fa trovare il senso profondo della vita. Molte persone, che si scagliano contro tutti nei social, sono astiose, arrabbiate con il mondo. Mi piacerebbe invitare proprio loro a mettersi in gioco e a dare del tempo per gli altri. Lasciamo da parte la negatività e il veleno: la nostra società ha bisogno di cura, di attenzione, di umanità”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2019 alle 09:24 sul giornale del 15 novembre 2019 - 447 letture

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