contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA > CRONACA
comunicato stampa

Aggredì un anziano disabile sul lungomare Mameli, rinviato il processo che vede imputato il figlio di un politico

1' di lettura
3376

di Sara Santini
senigallia@vivere.it


tribunale di ancona
Nel luglio del 2017 aggredì sul lungomare di Senigallia per futili motivi un anziano disabile sferrandogli un pugno in faccia. Ne parlarono anche i media nazionali, per il fatto che l'aggressore è figlio di un noto deputato.

La moglie dell'anziano aggredito si sentì male e fu trasportata in ambulanza al Pronto Soccorso. Martedì mattina davanti al Tribunale di Ancona si è aperto il processo nei confronti di Andrea Angelucci, imputato per i reati di lesioni personali, danneggiamento, minacce, percosse, oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le generalità alle autorità intervenute.

Secondo l'accusa l'Angelucci, infastidito dal fatto che l'anziano disabile aveva suonato il clacson a fronte di una manovra repentina dell'imputato, lo aveva inseguito con l'auto tamponandolo più volte e costringendolo ad arrestarsi.

Poi lo avrebbe colpito più volte al volto cagionadogli varie lesioni tra cui trauma cranico e lombare. L'anziano disabile bergamasco, che si trovava in vacanza a Senigallia, ha chiesto di costituirsi parte civile con l'avv. Stefano Cislaghi di Milano. Una volta giunti gli agenti della polizia municipale, anch'essi pronti a costituirsi parti civili con l'avvocato senigaliese Roberto Paradisi, sono stati a loro volta insultati e derisi. Il Giudice dott.ssa Ragaglia, rilevato un difetto di notifica nei confronti dell'imputato, ha rinviato al 18 febbraio prossimo. In questa sede si discuterà delle costituzioni delle parti civili e si programmerà l'istruttoria.



tribunale di ancona

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2019 alle 11:11 sul giornale del 06 novembre 2019 - 3376 letture