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comunicato stampa

Multe in via Maierini durante la Messa in Duomo, le proteste degli automobilisti

4' di lettura
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da una lettrice di Vivere Senigallia


Mi piacerebbe che il mio commento venisse letto da chi richiede la collaborazione la sintonia la comprensione tra P.A. e cittadini per un vivere civile sereno quotidiano, nella considerazione e rispetto delle realtà ed esigenze cittadine oltre che della legge nuda e cruda.

Questo perchè al cittadino di Senigallia (che vorrebbe sentirsi un po diverso da quello che ormai è una realtà sociale) viste le continue affermazioni dei nostri rappresentanti sull'importanza delle esigenze della comunità, dei bisogni e necessità della stessa, in considerazione che apparteniamo, come ci viene piu' volte detto nelle manifestazioni pubbliche, ad una grande famiglia, si fa sempre invece piu' forte la convinzione di essere solo e unicamente un numero dei tanti, uno strumento di arricchimento delle casse del Comune, una persona nel mucchio di una realtà che neppure si conosce.

Il perchè di questa mia amara riflessione, nasce da un fatto concreto che ha dato da pensare a diversi cittadini sconcertati dall'assenza di attenzione di considerazione di rispetto degli accadimenti quotidiani di una cittadina in un giorno di festa. Partecipanti alla celebrazione pomeridiana di tutti i Santi presso il Duomo di Senigallia, (forse neppure a mente dell'amministrazione?) con un tempo decisamente non metereologicamente buono, in assenza di parcheggi, stante l'affluenza alla celebrazione, diversi automobilisti hanno "erroneamente"? parcheggiato sul lato della strada di Via Maierini, strada dove se pur vero esiste un segnale di divieto di sosta, questo è collocato solo sul lato di accesso da Piazza del Duomo, quindi tra l'altro, non visibile da chi viene dalla parte opposta di quella strada (che a dir il vero la maggior parte dei cittadini ritiene ancora sia ad un unico senso).

Ma aldilà di questo, in considerazione dell'evento, del momento, riflettendo con semplicità non era possibile che quel numero di macchine così parcheggiate (che non davano comunque fastidio alcuno in detta circostanza) fossero state cosi' lasciate per mancanza di senso civico, per pura ignoranza della legge, per menefreghismo delle regole! Che poteva e doveva esserci una motivazione diversa! Non è venuto in mente che forse erano lì perchè I proprietari o conducenti o passeggeri partecipavano ad una intensa celebrazione, una festa di tutti, ove il nostro Parroco, invitava alla mitezza, alla condivisione delle difficoltà odierne, al rispetto reciproco delle situazioni di vita di ciascuno, aldilà delle apparenze, delle forme, dell'esteriorità ingannevole. Come si può essere rimasti all'uscita della Cattedrale, quando tutti quei fedeli hanno trovato sul vetro anteriore delle proprie vetture lo "scontrino" di una multa per divieto di sosta!?

E non c'era un vigile nella zona, il Comando era giustamente chiuso per festa, quella festa cui si era partecipato vivamente. Probabilmente nel girare in macchina una pattuglia si era fermata a rilevare contravvenzioni nel RISPETTO e nome di quelle regole del codice della strada, che ben invece in questa occasione avrebbe dovuto esser superato dal RISPETTO di quei cittadini che ancora partecipano a queste Celebrazioni, che ancora credono nell'unione, nella collaborazione, ma concreta, nella comprensione di una P.A. che si adoperi si' come un buon padre di famiglia valutando le situazioni e circostanze e non come un freddo e distaccato tutore delle Leggi! Tra questi cittadini c'erano anche persone anziane che non avrebbero potuto presenziare alla Messa non potendo camminare molto, c'era anche una persona invalida... c'era chi non trovando parcheggio viste le altre auto lì in sosta, considerando che era un giorno di festa e celebrazione, lasciava l'auto per non perdere la Funzione.

Mi domando, non sarebbe bastato aspettare la fine della Messa per osservare chi aveva parcheggiato lì per un fine meritevole di comprensione sopra le regole, e chi invece approfittando di una situazione...(nessuno comunque, si era tutti alla Messa), aveva parcheggiato con intenzione punibile? Ma già questo non rientra nelle conoscenze nei doveri della P.A. della nostra cittadina, siamo due gruppi a se stanti, da una parte I cittadini dall altra la P. A. Il senso civico, usi e consuetudini, il vedere oltre, quando è necessario e corretto veder oltre, le circostanze del momento, che sono le prime norme prese in considerazione nei testi di diritto, al fine di stabilire un sano corretto rapporto cittadino e leggi, non esiste piu'. Non conviene, non apporta economicamente, impegna troppo...il fattore umano!! Con tristezza quindi se ne prende atto, ma al contempo non si accetta passivamente.

Patrizia S.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2019 alle 09:05 sul giornale del 05 novembre 2019 - 2414 letture