"Pericle Tiranno": presentata l'opera del giovane drammaturgo Alessio Messersì

2' di lettura Senigallia 13/10/2019 - "Pericle Tiranno", alla Bellanca il pubblico delle grandi occasioni. È stata presentata nella sala conferenze dell'associazione Bellanca l'opera prima del talentuoso attore e drammaturgo Alessio Messersì.

Giovane ma con le idee ben chiare, divorare e promuovere cultura, la sua opera è stata data alle stampe da Ventura Edizioni. Il tutto sotto l'egida del suo maestro e guida Mauro Pierfederici, figura di rilievo nel panorama cittadino e non solo. Due ore per riflettere su diversi temi che riguardano la cultura di oggi, Laura Coppa, critico d’Arte, ha voluto sintetizzarla così "Si comincia sempre col porgere delle parole. Tuttavia è il come a fare la differenza. Parole soppesate nelle infinite sfumature dei preziosi sinonimi e col giusto tono. La sala si colma delle gradazioni di due voci: voci prestate per l’occasione al dialogo, ma che si portano appresso l’imponente eco di palcoscenici teatrali.

Non poteva essere diversamente per la presentazione di “Pericle Tiranno”, opera teatrale per cinque attori scritta dal giovanissimo Alessio Messersì che ne parla con Mauro Pierfederici, del cui corso al Liceo Scientifico “Medi” è stato allievo. Eppure, il libro e il teatro sono solo un pretesto: un mezzo per ragionar di democrazia,di comunicazione e dei vari modi di far cultura, oggi quanto mai confusa. Tutto ciò a dimostrazione che quanto più un’opera è antica, altrettanto potrà essere stupefacente il suo riscontro con la realtà odierna, se filtrata da una mente preparata e arguta come quella di Alessio che, dell’antico valore culturale, conserva anche i toni aulici. Tutta la cultura è davvero per tutti? La risposta arriva dall’opera stessa, scritta interamente in endecasillabi.

Potrebbe essere un no. Potrebbe non esserlo, a meno che non si abbandoni, della contemporaneità, quella fretta di ingurgitare le frasi, al solo scopo di assaporare il retrogusto degli accostamenti semantici e di riascoltarsi pronunciare quei deliziosi suoni che ne derivano, ad imprimere concetti tanto densi. Una nota di merito anche alla copertina del libro: già solo quella sarebbe sufficiente per imbastire un dialogo parallelo sul potere delle immagini tanto caro a Freedberg. "Pericle Tiranno” è un’opera non solo teatrale, bensì culturale a tutto tondo: perché, si sa, la cultura porta in scia altra cultura”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2019 alle 17:16 sul giornale del 14 ottobre 2019 - 669 letture

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