Flash mob "salviamo l'ultimo km di bosco del Misa"

2' di lettura Senigallia 16/09/2019 - Forte partecipazione al primo flash mob promosso da Confluenze per salvare l'ultimo chilometro di bosco ripariale lungo il Misa. Centinaia e centinaia di querce e pioppi bianchi, essenze ad alto fusto protette, sono a rischio!

Lo scopo di questa eliminazione è rifare dei tratti di argine e, come si sa!, gli alberi intralciano il lavoro delle ruspe. Il guaio è che eliminando gli alberi - che in tanti anni non hanno mai causato danni - si aumenterà la velocità delle acque, si favorirà l'erosione delle sponde e degli argini, accumulando ghiaia e limo nel tratto cittadino, mettendo a repentaglio il centro storico ed i quartieri limitrofi. Si distruggerà un ambiente unico nel nostro territorio per spostare, mescolare e riposizionare della terra. Importo 4 milioni di euro!

La legislazione europea, nazionale e regionale danno indicazioni diametralmente opposte: ridare spazio ai fiumi, realizzando aree di laminazione a monte, facendo manutenzione costante della vegetazione, riconvertendo l'agricoltura e la gestione dei terreni. Poi arriva il Consorzio di bonifica(avallato dalla Regione) e fa come gli pare: distrugge gli argini esistenti e li ricostruisce tali e quali aggiungendo una rete anti intrusione. Eppure la storia di questo fiume, e delle sue alluvioni, dimostra che le grandi masse d'acqua non si fermano davanti a un argine di terra. Anzi spesso gli argini sono stati il pretesto per costruire indiscriminatamente proprio vicino al corso d'acqua. Il cambiamento climatico, con violente e rapide precipitazioni, amplifica il problema. Tutte queste tematiche sono oggetto di proposte presentate al Contratto di fiume, senza avere ottenuto riscontro o considerazione - e ciò mette una seria ipoteca sulla affidabilità di questo strumento e delle istituzioni ( Comune e Regione in primis) che lo hanno promosso.

Alla mobilitazione hanno aderito molti esponenti del Gruppo Società e ambiente, la sezione di Italia Nostra di Senigallia, esponenti regionali del WWF, tante famiglie e singoli cittadini. Durante l'incontro le persone hanno preso dei cartelli, vi hanno scritto sopra un messaggio, l'hanno firmato e l'hanno legato ad un albero. Poi per 15 minuti tutti hanno abbracciato l'albero stesso.

Nei prossimi giorni si attueranno nuove iniziative alle quali tutti i cittadini sono invitati.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2019 alle 11:55 sul giornale del 17 settembre 2019 - 1014 letture

In questo articolo si parla di attualità, Confluenze

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