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comunicato stampa

Un Diario inedito per ricordare il 75° anniversario della Liberazione

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da Organizzatori


Nell’ultimo quindicennio si sono moltiplicate le ricerche sulla storia senigalliese del biennio 1944-46. Non è un caso.

La cittadinanza repubblicana ha evidenti origini antifasciste, laiche e democratiche cosicché, grazie alla sensibilità di una nuova leva di studiosi, si è potuto ricostruire quel complesso frangente che ha portato, il 2 giugno 1946, alla nascita della Repubblica Italiana. Due anni prima, il 4 agosto 1944, Senigallia è stata liberata dai soldati polacchi e ha così potuto riacquisire la libertà dopo vent’anni di dittatura e di regime fascista.

Le manifestazioni per ricordare il 75° anniversario della Liberazione trovano un appuntamento cruciale nella pubblicazione di una documentazione inedita, recentemente recuperata presso gli archivi del Pesarese. L’appuntamento è per martedì 30 luglio, alle ore 18.30, nel cortile della Biblioteca “Antonelliana” allorché verrà presentato il “Diario del passaggio del fronte di Alfio Ciarimboli (1944)”, un libro edito da Ventura e realizzato dall’Associazione di Storia Contemporanea in occasione del suddetto anniversario. Si tratta di un’iniziativa assolutamente originale perché del senigalliese Ciarimboli (1925-1978), che nel 1944 aveva 19 anni, e del suo “Diario”, rimasto inedito per tre quarti di secolo, poco o nulla si sapeva. Rampollo di una famiglia contadina di San Silvestro, Alfio ha testimoniato l’ingresso delle truppe polacche nel circondario rurale, lo scontro con quelle tedesche in fase di ripiegamento, i morti e le distruzioni apportate.

Giovane seminarista, Ciarimboli divenne sacerdote nel 1953 a Pesaro e dal 1958 al 1978 è stato parroco della chiesa dei SS. Quirico e Giulitta di Montelabbate (Pu). La pubblicazione è stata curata da Roberto Rossi e Marco Severini, rispettivamente socio e presidente dell’Associazione di Storia Contemporanea, e aggiunge un tassello significativo a uno dei frangenti più drammatici del secolo scorso: l’evento che ha cambiato il corso della contemporaneità viene osservato dalla visuale di una campagna non meno devastata della città dal transito di eserciti contrapposti. La pubblicazione contiene altri interessanti documenti inediti. L’iniziativa sarà presentata dalla prof.ssa Lidia Pupilli, direttrice scientifica dell’ente, e ad essa parteciperanno i curatori dell’opera.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2019 alle 11:22 sul giornale del 30 luglio 2019 - 459 letture