contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA > SPORT
intervista

Tavola, mare e acrobazie: ecco Eugenio Marconi

2' di lettura
1113

di Edoardo Diamantini 
www.vivere.it


Continuano i nostri incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. Stavolta abbiamo incontrato Eugenio Marconi, giovane windsurfista classe 2001. Ci ha raccontato il suo percorso.

Vivere Senigallia (Edoardo Diamantini): Come e da dove nasce la passione per il windsurf? Quando sei uscito per la prima volta su una tavola a vela?

Eugenio Marconi: La passione per il windsurf me l’ha trasmessa mio padre, che ogni volta che si partiva per le vacanze estive portava sempre tavola e vele. A sei anni, in Grecia, nell’isola di Lefkada, ho iniziato questa meravigliosa esperienza utilizzando per le prime volte la vela di un amico; dopo qualche giorno gliel’ho chiesta come regalo e lui, gentilmente, me l’ha donata. Dopo qualche anno mi sono appassionato anche al freestyle, ammirando le evoluzioni di un gruppo di ragazzi greci.

Vivere Senigallia: Hai già vinto molto nonostante i soli 17 anni che hai: come valuti finora la tua carriera?

Eugenio Marconi: Da quando me ne sono appassionato, ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto gareggiare ed entrare in quell’ambiente; quindi ora è entusiasmante ed emozionante ritrovarmi a chiacchierare e confrontarmi nei box di gara con quelli che sono stati i miei idoli.

Vivere Senigallia: Hai raggiunto ottimi risultati anche a livello mondiale: quanto grande la soddisfazione? Quanti i sacrifici?

Eugenio Marconi: Ovviamente provo grande soddisfazione per i risultati ottenuti finora, che di certo, non mi fanno pesare qualche necessario sacrificio: non sempre è facile combinare lo studio con lo sport considerando poi che frequento una scuola piuttosto impegnativa.

Vivere Senigallia: A quali competizioni stai gareggiando in questo periodo? Quali ambizioni per il tuo futuro?

Eugenio Marconi: Per il momento sto partecipando al campionato europeo EFPT (Costa Brava, Lanzarote, Olanda) e al campionato mondiale PWA. Nel campionato europeo: dopo due prove sono secondo in classifica con 170 punti dietro al mio amico francese Nil Bacon Aubert (175 punti); sarà decisiva la prova in Olanda di ottobre, e sto partecipando anche alla competizione tra i PRO e dopo 3 prove sono in quattordicesima posizione. Tra due settimane invece partirò per la prova unica di campionato del mondo juniores di freestyle di Fuerteventura. Per il futuro mi auguro ovviamente di fare sempre meglio.





Questa è un'intervista pubblicata il 11-07-2019 alle 23:58 sul giornale del 13 luglio 2019 - 1113 letture