statistiche accessi

Alluvione: ammesse le parti civili, la soddisfazione dell'Unione Nazionale Consumatori

alluvione senigallia 2014 1' di lettura Senigallia 03/06/2019 - Il Gup Francesca De Palma, nell'udienza tenutasi lunedì mattina, ha ammesso come parti civili al processo per l'alluvione del 3 maggio 2014 tutti coloro che ne avevano fatto richiesta, ossia circa 400 soggetti privati, 24 aziende, il Comune di Senigallia e l'Unione Nazionale Consumatori per una richiesta di risarcimento danni pari a 25 milioni di euro.

Ammessi come responsabili civili anche il Comune di Senigallia, la Regione Marche, la Provincia di Ancona, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento ella Protezione Civile e il Ministro dell'Interno della sua funzione di Protezione Civile. La decisione del Gup del Tribunale di Ancona rappresenta una peculiarità nel panorama giudiziario italiano dal momento che non sono mai stati ammessi come parti civili alluvionati che hanno subito danni agli immobili.

"Seppure si tratta di un risultato parziale, accogliamo con piena soddisfazione questo provvedimento che riconosce il diritto di tante persone a chiedere i danni per i fatti dell'alluvione -commenta l'avvocato Corrado Canafoglia dell'Unione Nazionale Consumatori- e questo anche grazie al tanto lavoro profuso dal Coordinamento dei Comitati degli Alluvionati. Ringraziamo anche la Procura per l'enorme lavoro di indagine svolto che è stato il presupposto per l'ammissione delle parti civili in questo processo".

L'udienza è stata aggiornata al prossimo 30 settembre quando il giudice si pronuncerà sul rinvio a giudizio degli indagati.






Questo è un articolo pubblicato il 03-06-2019 alle 14:50 sul giornale del 04 giugno 2019 - 769 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/a8cc





logoEV
logoEV
logoEV