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Non vuole spegnersi la passione di Simone Saltarelli

3' di lettura Senigallia 30/05/2019 - Proseguiamo i nostri incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. Questa volta abbiamo incontrato Simone Saltarelli, noto e affermato motociclista cittadino, che ci ha raccontato il suo percorso e la sua carriera in tutti i suoi aspetti: partendo dai suoi momenti difficili sino ai trionfi raggiunti a livello nazionale.

Vivere Senigallia (Edoardo Diamantini): Da dove nasce la tua passione per le moto? Quando la tua prima volta in sella ad essa?
Simone Saltarelli: La passione nasce grazie a mio padre, ex pilota, campione Italiano 600 TT2 nel 1982. Mi ha messo in moto all'età di 3 anni e non sono da li più sceso, la mia prima gara ufficiale fu nel 1992.

Vivere Senigallia: Che giudizio daresti alla tua carriera? Ti ritieni soddisfatto di quanto fatto sino ad oggi?
Simone Saltarelli: Alla mia carriera do un 6, perché togliendo le annate buttate via per colpa della mancanza di 'budget' e qualche stagione buona, sempre buttata via per colpa dei miei errori che ad oggi sto pagando, ho comunque vissuto una grande crescita a livello personale e ora mi sento molto forte mentalmente, quindi alla fine non ho grandi rimpianti.

Vivere Senigallia: Quale è la gara che ricordi con più emozione e vuoi raccontarci? Ho saputo di tuoi ottimi risultati…
Simone Saltarelli: La gara più bella fu a Monza nel 2012, quando l’ho vinta sorpassandoci almeno 10 volte a giro e questa mi ha permesso di balzare in testa al campionato italiano, e lo scorso anno al Mugello, quando ho vinto dopo aver cambiato team e moto perchè mi davano per 'finito', ed invece ho dimostrato quanto ancora posso dare. Poi quest'anno ho gareggiato alla 24 ore di Le Mans con il team SC Project-Paton, un top team Honda, con due compagni fantastici, Nico Terol campione del mondo 125 e Matteo Baiocco pluricampione italiano SBK dove ho avuto la possibilità di gareggiare ad armi pari e far vedere quello che valgo. Purtroppo però alle 7 di mattina un problema ci ha fermato quando eravamo in seconda posizione.

Vivere Senigallia: Senti di poter dare ancora molto al mondo motociclistico?
Simone Saltarelli: Come ti accennavo prima, oggi mi sento molto forte, mi sto allenando tantissimo e voglio sfruttare al massimo tutte le occasioni che mi vengono date. La stagione è già partita con qualche difficoltà dovute a dei cambiamenti tecnici, ma ho una squadra fantastica, stanno lavorando tantissimo per tornare dove meritiamo: so di poter dare ancora molto e non ho nessuna intenzione di fermarmi!

Per rileggere i primi articoli di questo viaggio nello sport senigalliese:
"Se al mare c'è passione per lo sci": https://vivere.biz/a4pY
"Tennis Tavolo: lo sport che crea comunità": https://vivere.biz/a5BU
"Motociclismo: sulle due ruote Diego Goretti si diverte molto": https://vivere.biz/a6qO
"Il sogno di Gianluigi Quinzi non è ancora terminato": https://vivere.biz/a64E
"Lo sport in un altra dimensione": https://vivere.biz/a7mV
"Il laser nella medicina dello sport": https://vivere.biz/a7Vf








Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2019 alle 23:57 sul giornale del 01 giugno 2019 - 1694 letture

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