Sena Gallica all'A.L.A. sui sacchi di cozze alla Sacelit: "Tutto in regola e area legittimamente usata"

2' di lettura Senigallia 23/05/2019 - Buongiorno, non sapendo se gli organi competenti, a cui Vi siete rivolti al termine dell’articolo “Sacconi di cozze, parcheggio dissestato e deposito attrezzi alla ex-Sacelit”, Vi abbiano risposto, vorremmo farlo noi della Sena Gallica soc. coop., mitilicoltori-lavoratori senigalliesi, per la parte che ci compete.

Primariamente vorremmo specificare che siamo concordi con Voi nel non potere, né volere, dimenticare le vittime dell’amianto; nel merito, però, è necessario evidenziare che associare i bancali di cozze all’area ex Italcementi, ora parcheggio e ancor più con l’amianto è quanto meno fuorviante. Gradiremmo andare nel dettaglio, non per essere pignoli, ma perché ci sta a cuore, da sempre, la salute degli abitanti di Senigallia e dei turisti che vi trascorrono le vacanze, per ciò vorremmo fugare ogni dubbio sulla qualità del nostro prodotto.

Quelli che sono stati definiti “sacconi di cozze” sono bancali imballati, tali da evitare le contaminazioni col suolo (perché sospesi da terra di circa 20 cm, ossia l’altezza del bancale) e protetti in tutti i lati da una pellicola idonea agli alimenti; ma ciò che è più importante è che, così confezionati e allocati momentaneamente nell’area che la Capitaneria di Porto di Ancona (ordinanza 138 /2017) ha individuato come area di sbarco del prodotto per i vongolari e per gli allevatori di cozze, dietro l’albergo La Vela, i bancali, di lì a pochi minuti, sarebbero stati prelevati dai nostri clienti grossisti e produttori di altre zone italiane ed estere, che considerano i nostri “Cappoloni”, la migliore cozza d’Europa!

Eh già, oltre ai tantissimi clienti privati e ai ristoratori, che apprezzano le nostre cozze, anche quelli che dovrebbero essere nostri concorrenti acquistano il prodotto della Sena Gallica. Così, dopo venti anni di attività, nei quali abbiamo speso molto per produrre le cozze nel rispetto del mare e nel commercializzarle garantendone la salubrità con analisi periodiche sull’acqua marina e sul prodotto stesso, possiamo tranquillamente ed orgogliosamente invitare i senigalliesi a vantarsi delle cozze della Sena Gallica e di Senigallia, perché sono un prodotto sano, locale ed ottimo!






Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2019 alle 22:53 sul giornale del 24 maggio 2019 - 1477 letture

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