Montemarciano: difesa della costa, la verità dell’Amministrazione Serrani

Erosione costiera marina di montemarciano 4' di lettura 21/05/2019 - Premesso che le competenze della difesa della costa spettano alla Regione Marche che si esprime attraverso la progettualità dei propri tecnici ed i relativi atti amministrativi, vale ricordare che in questi ultimi 10 anni l’Amministrazione Comunale si è trovata a gestire direttamente sul nostro lungomare situazioni emergenziali gravi almeno una volta all’anno.

Nonostante gli elevati costi di ogni intervento e la molteplicità di mareggiate che si sono ripetute, la Giunta del Sindaco Liana Serrani ha comunque portato avanti una politica di sostegno agli operatori del lungomare con soluzioni tariffarie adeguate ed ha approvato una variante al piano spiaggia favorendo così la riqualificazione dei chioschi bar che hanno fatto della ristorazione un’eccellenza del nostro lungomare, tanto da attirare turisti anche da fuori regione. Il Comune ha inoltre speso ogni anno mediamente circa 130.000 euro per rendere fruibile la propria spiaggia: pulizia dell’arenile, bagni chimici, apporto ghiaia e relativa stesura. Contemporaneamente gli investimenti strutturali sono stati numerosi:

La realizzazione delle sei scogliere emerse a nord della foce del Rubiano. Sui lavori ci sono state delle criticità tanto che l’Amministrazione ha fatto delle contestazioni alla ditta, non pagando una parte dell’importo dovuto per i lavori e inviando ben tre esposti alla Procura della Repubblica. Dopo queste opere la zona antistante non ha più sofferto di problemi erosivi, se non di fronte ad un varco. Tutto l’intervento è stato realizzato con contributo regionale.

È stata rifatta la scogliera in prossimità del fosso Avena, nella curva lato nord, con il rifacimento del marciapiede e dell’asfalto della strada adiacente.

È stata riposizionata tutta la scogliera franata per mareggiate in prossimità della foce del Rubiano ed a protezione del sottopasso Buglioni, fino a ricostruire anche la passerella pedonale che passa sulla sua sommità.

Sempre a partire dal sottopasso Buglioni è stato realizzato un primo tratto di pubblica illuminazione successivamente ampliato ulteriormente verso nord.

Sono stati riqualificati l’area di manovra dei pullman e tutto il tratto di strada prospiciente eliminando il ristagno di acqua.

Sono state poi costruite le tre scogliere nella zona del lungomare Cappellini per 871.000 euro completamente finanziate dalla Regione Marche: l’intervento sta dimostrando che le scogliere emerse sono nel nostro tratto l’unica soluzione efficace a fermare l’erosione, tanto che di fronte alle tre scogliere si è già riformata una bella spiaggetta che potrà essere facilmente raggiungibile con un lavoro di manutenzione della scogliera adiacente al marciapiede.

Sono stati riaffiorati e manutentati con aggiunta di nuovi scogli i primi tre pennelli lato sud con una spesa coperta per il 70% dal progetto per le aree ad elevato rischio di crisi ambientale e per il 30% da bilancio comunale.

Nella zona di erosione più forte a nord del locale “La Cala” sono stati posizionati nel 2014 due lunghe file di cubi in calcestruzzo a protezione della base dell’infrastruttura stradale, scavata e demolita in un primo tratto dalle mareggiate. Quell’intervento è stato riposizionato nel 2018 in quanto ancora una volta la continua azione erosiva ne aveva scalzato la base ed aveva rovesciato i cubi. La relativa spesa è stata di 131.000 euro. In quel tratto le mareggiate si sono ulteriormente accanite tanto da costringere in questi mesi l’Amministrazione a cantierare, fino al locale successivo “Alberto Berardi”, un ulteriore intervento di completamento della scogliera che, sporgendosi in avanti rispetto alla linea di costa, opera come un pennello richiudente un transetto di spiaggia con una spesa prevista di 280.000 euro in buona parte derivante da contributo regionale.

A seguito degli interventi realizzati, nelle zone che sono state messe in sicurezza dalle scogliere o dai pennelli si possono fare investimenti senza pericolo di vederseli distrutti dalle mareggiate.

Fino a quando non si realizzeranno degli interventi definitivi di difesa della costa è irrealistico pensare che non ci saranno più problemi causati da mareggiate. Gli interventi effettuati fino ad ora hanno evitato il danneggiamento ancor più grave della strada che come in passato avrebbe causato un notevole disagio per gli abitanti e per gli operatori locali.

L’assegnazione da parte della delibera CIPE 99/2017 del Fondo Sviluppo e Coesione di 8 milioni di euro, ulteriormente implementato dal protocollo che la Regione Marche ha stipulato con RFI, per un complessivo di circa 12 milioni di euro per il nostro territorio, eroga finalmente le risorse necessarie per la realizzazione degli interventi definitivi di difesa e consente di poter investire sul nostro lungomare in opere di riqualificazione e miglioramento come marciapiedi, arredo urbano e pubblica illuminazione.

E dopo due mandati, a differenza di quanto sosteneva l’attuale candidato a Sindaco Grilli, il quale considerava le scogliere “Opere dannose che stanno deturpando il litorale” (cit. articolo di Vivere Senigallia del 25.07.2012), l’esperienza ci conforta nella convinzione che l’unica soluzione efficace e risolutiva siano le scogliere emerse protette da ripascimento che saranno realizzate non appena terminati tutti i passaggi burocratici da parte della Regione Marche.


da Montemarciano Democrazia e Solidarietà
Liana Serrani sindaco





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2019 alle 09:31 sul giornale del 22 maggio 2019 - 2029 letture

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