Amianto deteriorato in via Baroccio dal 2017: l'Asur rassicura

2' di lettura Senigallia 27/04/2019 - Anche per la segnalazione sulla presenza di amianto deteriorato in via Baroccio è giunta la risposta dell’Asur, attraverso un sopralluogo ed alcune rassicurazioni. D’altra parte, la questione di via Baroccio va avanti da aprile 2017, quando segnalai la presenza ben visibile di amianto deteriorato in palazzo ubicato al civico 23.

Per la precisione, sopra la colonnina di erogazione Enel o metano, spostato e pericoloso. Poi seguì una seconda segnalazione: dietro al cortile, sopra il bagno di una pasticceria, ovviamente sempre in via Baroccio, si notava una lastra vecchia e nera in cattivo stato, distanziata dalla tettoia. E’ così partiva l’ennesima richiesta di intervento indirizzata al direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica ZT4, e per conoscenza al sindaco ed all’assessore competente del Comune di Senigallia. A seguito dell’ennesima “denuncia” mi è giunta risposta da parte del Dipartimento di Prevenzione del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asur Marche 2 dove si spiega che dopo le segnalazioni dell’ALA “…in data 25 marzo 2016 e 26 aprile 2017 il personale ispettivo del Servizio, in data 12 aprile 2019, ha provveduto ad effettuare un ulteriore sopralluogo al fine di verificare la situazione attuale”.

Nel corso degli accertamenti è stato verificato che la porzione di lastra, non ancorata, presente sopra il piccolo manufatto al civico 13/a era stata rimossa da ditta autorizzata e smaltita correttamente il 20 settembre 2017. Riguardo la copertura in cemento amianto presente all’epoca della segnalazione del 26 aprile 2017, è stata rimossa da parte di ditta autorizzata. “Dalla consultazione della documentazione degli atti del Servizio – si legge ancora nella lettera dell’Asur – risulta inoltre che le coperture dell’abitazione ubicata al n.13/a di via Baroccio, nonché il piccolo accessorio di pertinenza, sono stati oggetto di una prima valutazione sullo stato di conservazione delle coperture in MCA redatta da un tecnico abilitato in data 30 aprile 2016, ripetuta in data 26 aprile 2019, dalla quale risulta che allo stato attuale la condizione dei MCA è buona, con un indice di esposizione medio e pertanto non è previsto alcun tipo di bonifica immediato, solo un controllo periodico con cadenza biennale”.

Finalmente dunque una risposta. Finalmente una rassicurazione per la salute dei cittadini. E, come sempre, metterò nel cassetto delle cose da ricordare anche questa pratica. Perché tra due anni l’ALA – con o senza il sottoscritto – chiederà e, se necessario solleciterà se chi di dovere se lo dimenticherà, il prossimo controllo periodico in via Baroccio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2019 alle 09:07 sul giornale del 29 aprile 2019 - 643 letture

In questo articolo si parla di attualità, amianto, a.l.a.

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