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Termogenici: tutto quello che c’è da sapere

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di Redazione


Per essere in forma ci alleniamo, mangiamo sano e soprattutto ci priviamo spesso e volentieri di quelli che sono i piaceri del palato. Questo, però, potrebbe non bastare. In questi casi è meglio fare affidamento su alcuni prodotti, come i termogenici su Nutrition Center, che ci possono aiutare a trovare la forma fisica desiderata. Ma procediamo con ordine: cosa sono i termogenici?

Stiamo parlando di bruciagrassi green, quindi naturali al 100%, che abbinati a una dieta ipocalorica permettono di ritrovare la linea più velocemente. Il nome deriva da una proteina, la termogenina, che svolge il compito di utilizzare i grassi di deposito accumulati nel fegato e nel tessuto adiposo per produrre calore. I termogenici più utilizzati sono il caffè verde, il tè verde e l’arancio amaro, reperibili negli integratori venduti in farmacia e in erboristeria.

In pratica il termogenico è una tipologia di integratore che sostanzialmente “accelera il metabolismo”, mobilitando le riserve adipose, che in questo modo possono essere eliminate in maniera più efficace, soprattutto se si pratica esercizio fisico. Gli integratori termogenici ci aiutano a dimagrire perchè promuovono un aumento della temperatura corporea e di conseguenza un maggior consumo di energia da parte delle cellule. Come? Stimolando i recettori beta-adrenergici (betaAR) delle cellule, favorendo così un aumento dell’eccitabilità delle stesse.

I recettori adrenergici sono recettori di membrana che interagiscono con l’adrenalina ed altre catecolamine, ed appartengono ai recettori accoppiati a proteine G (o GPCR).

Senza scendere troppo nei dettagli tecnici, la stimolazione della lipolisi incrementa la liberazione degli acidi grassi nella circolazione sanguigna. Questi grassi sono in seguito utilizzati dalle altre cellule come fonte di energia. Nelle cellule muscolari la stimolazione beta adrenergica aumenta l’ossidazione dei grassi a livello mitocondriale.

I benefici

I benefici dell’utilizzo dei termogenici sono tanti. Questi, però, funzionano solo se associati all’esercizio fisico e ad una dieta corretta. L’organismo utilizzerà i grassi come combustibile per l’attività fisica, bruciando in questo modo più energia. Generalmente gli ntegratori termogenici sono di solito assunti di mattina (prima di colazione) e nel pomeriggio. Quantità e tempi variano a seconda del prodotto ed è perciò sempre necessario leggere e seguire le indicazioni sull’etichetta fornite dal produttore.

I termogenici sono usati di solito da chi pratica body building e dagli atleti con poco grasso all’interno del corpo che vogliono diminuirne ancora di più la quantità. Le persone comuni possono assumerli come trampolino di lancio per perdere il grasso. Tuttavia, nonostante la provata efficacia, i termogenici possono essere pericolosi se usati in maniera errata. Poiché i termogenici accrescono l’attività del sistema nervoso centrale, con conseguente aumento del battito cardiaco e ritmo respiratorio, possono causare la comparsa di vertigini, ansia, nausea, bocca secca e febbre. Come ogni altro integratore, l’organismo può abituarsi ai termogenici.

Tra i termogenici più noti ci sono l’arancio amaro, ossia la buccia del frutto dell’arancio amaro che contiene la sinefrina e secondo uno studio, topi di laboratorio che assumevano l’arancio amaro tendevano a mangiare meno e a dimagrire. Così come la fucoxantina. Questo composto carotenoide, di solito noto come “termogenico non stimolante”, è responsabile della colorazione marrone delle alghe marine. Uno studio ha confermato che la fucoxantina facilita la perdita di peso e la termogenesi nei topi. Non ci sono studi condotti sugli umani che hanno dimostrato il suo uso come trattamento per l’obesità.



Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2019 alle 15:58 sul giornale del 18 aprile 2019 - 394 letture