ALA: capannone in amianto rovinato dalla muffa

1' di lettura Senigallia 26/03/2019 - Da quindici anni a questa parte, l’associazione ALA riceve con frequenza segnalazioni, denunce e proteste sulla presenza di amianto a Senigallia. Il fatto grave è che, nonostante le successive formali richieste inviate agli organi competenti, solo raramente, e sempre con estrema lentezza, vengano effettuati gli opportuni interventi.

Ma l’associazione lotta all’amianto non si demoralizza e prosegue la propria battaglia, sempre e comunque a fianco dei cittadini, affinché si faccia il massimo per la tutela della loro salute. L’ultima segnalazione giunge dalla zona nord di Senigallia. Dalla Statale Adriatica, all’altezza del bivio per Scapezzano (prima strada a sinistra) è facilmente visibile un capannone con tetto in amianto-cemento vecchio, rovinato dalla muffa e nero.

Si tratta di un capannone di rimessaggio di Camper. A riguardo chiedo a chi di dovere, di effettuare un sopralluogo per verificare quale possa essere la migliore soluzione per la tutela della salute della gente. Ecco perché effettuo una richiesta di intervento, indirizzata al direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica ZT4, e per conoscenza al sindaco ed all’assessore competente del Comune di Senigallia. In attesa di un cenno di riscontro porgo distinti saluti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2019 alle 19:27 sul giornale del 27 marzo 2019 - 2366 letture

In questo articolo si parla di attualità, amianto, a.l.a.

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