Tennis Tavolo: lo sport che crea comunità

3' di lettura Senigallia 21/03/2019 - Continuano i nostri incontri con i protagonisti dell’attività sportiva senigalliese. Stavolta abbiamo fatto quattro chiacchiere con Domenico Ubaldi, presidente del Tennistavolo Senigallia.

Edoardo Diamantini: Partiamo con un breve cenno storico alla società...
Domenico Ubaldi: Il Tennistavolo Senigallia è un’associazione sportiva dilettantistica fondata nel 1955 da Enzo Pettinelli, Roberto Raugei e Cosimo Sasso. È la società decana della Federazione Italiana Tennistavolo ed è stata insignita dal Coni della Stella d’oro al Merito Sportivo nell’anno 2007 e della Stella d’argento al Merito Sportivo nel 1992; ne sono il Presidente dal 1988. Nel 2010 è stata riconosciuta Centro Tecnico Federale dalla Fitet. La struttura come è oggi, è rimasta uguale dal momento in cui è nata, con il passare del tempo abbiamo però dovuto aumentare il numero dei tavoli da Ping Pong data la grande partecipazione da parte di numerosi atleti, passando da 9 a 16. La ‘’squadra’’ che al giorno d’oggi si occupa della gestione sia a livello pratico che organizzativo della società, oltre che dalla mia già citata figura di Presidente è rappresentata dai dirigenti: lo stesso fondatore Enzo Pettinelli (anima del Centro Olimpico), Sabrina Moretti, Nicola Falappa, Lorenzo Giacomini e Nazareno Manieri.

Quali corsi ed iniziative svolgete?
Rispondo a questa domanda facendoti una suddivisione, riguardante le attività che noi attuiamo e svolgiamo: quelle sociali: il corso per Rifugianti politici (Fami), la Casa di Omero per ragazzi disabili, diamo ripetizioni con nostri allievi che si dedicano alle materie di italiano, inglese e matematica, il progetto Family, Ragazzi in Movimento (attività gratuita per chi ha difficoltà economiche), il Servizio Civile Nazionale, l’Erasmus Plus (con le Onlus di Roma e Trento) e lo European Voluntary Service.

E quelle sportive, come: i corsi di tennis tavolo per giovani, adulti ed anziani, attività Csi, gioco libero ed i corsi Coni rivolti principalmente ai bambini. In questa occasione ci tengo ad evidenziare con piacere il fatto che siamo una delle poche società a livello nazionale ad occuparsi in modo cosi coinvolgente e continuativo degli aspetti sociali che riguardano attualmente la nostra società.

Qualche nome di alcuni vostri giocatori storici?
Cito con orgoglio Massimo Costantini, cresciuto con noi fino al compimento della sua maturità sportiva negli anni 2000, egli ha anche recentemente ottenuto degli ottimi riconoscimenti e risultati a livello mondiale. Ma non vanno tralasciati altri giocatori cresciuti sempre da noi a livello ‘’scolastico’’, come: Luca Ricci, Jonathan Poli e Renato Apolloni. E in ambito femminile: Sabrina Moretti e Emanuela Audisio.

Altri nomi che hanno contribuito con noi all’evoluzione e progressione del gioco stesso sono: Leonardo Di Rosa, Luigi Simoncioni ed Enzo Ceresi.

Progetti ed ambizioni per il futuro?
Mantenere la doppia anima sociale e sportiva sarebbe già un risultato davvero ragguardevole. In questo momento abbiamo un buon numero di giocatori giovani e adulti che ottengono ottimi risultati a livello nazionale, non posso che far a loro i miei migliori auguri.


Per rileggere il primo articolo di questo viaggio nello sport senigalliese: "Se al mare c'è passione per lo sci": https://vivere.biz/a4pY






Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2019 alle 18:43 sul giornale del 22 marzo 2019 - 583 letture

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