Piscina delle Saline: 13 avvisi di chiusura delle indagini per gli appalti alla UISP

1' di lettura Senigallia 11/03/2019 - La gestione della piscina delle Saline finisce nel mirino della Procura. Nella lente della magistratura sarebbe finito l'affidamento in gestione della struttura dato dal Comune alla Uisp senza gara d'appalto.

La Procura di Ancona ha notificato gli avvisi di chiusura delle indagini a tredici membri delle Giunte dei due mandati del sindaco Maurizio Mangialardi: quelle del 2010 e quelle del 2015. La chiusura delle indagini sulla vicenda è stata notificata al sindaco Maurizio Mangialardi, agli assessori ed ex assessori Gennaro Campanile, Michela Francesca Paci, Maurizio Memè, Fabrizio Volpini, Stefano Schiavoni, Paola Curzi, Chantal Bombrezzi, Simonetta Bucari, Enzo Monachesi, all'ex presidente Uisp Massimo Tesei e a Nadia Rotatori e Giorgio Gregorini.

Le accuse, a vario titolo, sono per reati quali abuso d'ufficio e corruzione. Secondo l'accusa, dal 2013 a due anni fa (quando la gestione della piscina è tornata in capo al Comune), il Comune avrebbe concesso la gestione della piscina delle Saline senza espletare la gara d'appalto (questo subito dopo l'alluvione del 2014), salvo poi prorogare la concessione senza effettuare la gara d’appalto. L'accusa sostiene anche che "l'accordo" con la Uisp si sarebbe consolidato, senza scambio di denaro, ma in occasione delle elezioni e con una cena elettorale.






Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2019 alle 15:17 sul giornale del 12 marzo 2019 - 5048 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a5aY





logoEV