contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA > POLITICA
articolo

L’Altra Senigallia: Xmasters, Festa Hawaiana, Beach cross. Lo scontro approda in Consiglio Comunale

3' di lettura
2936

Chiusura totale dell’Amministrazione Comunale alle istanze dei residenti di lungomare Mameli. Giovedì 14 febbraio il Consigliere Sartini, durante la seduta consiliare, ha rivolto un’interrogazione al Vicesindaco Memè riguardante la porzione di spiaggia della Cesanella che ospita le manifestazioni su menzionate.

I residenti, costituitisi in un gruppo, avevano già presentato un esposto al Sindaco chiedendo una turnazione delle porzioni di litorale adibite ad ospitare gli eventi; questo non perché siano contrari alle manifestazioni, ma per non essere i soli a subirne gli inevitabili disagi.

A questa domanda del Consigliere Sartini, il Vicesindaco ha risposto adducendo come motivazione che solo quel tratto di arenile ha la lunghezza e profondità per ospitare simili eventi; tesi però smentita da una foto tratta da “Google Earth”, visibile in calce all’articolo.

Per chi volesse ascoltare l’interrogazione in questione il link è il seguente: https://senigallia.halleymedia.com/live289-Consiglio-comunale.html (dal minuto 3.09 interrogazione, risposta e replica).

Qui di seguito una riflessione fatta dai componenti del “Gruppo Quartiere Cesanella – Lungomare Mameli” che mi è stato chiesto di rendere pubblica:

"“Un lungomare vivibile”: grande evento in via Mameli, domenica 17 febbraio 2019

Fin dal primo mattino una moltitudine di persone ha iniziato ad affollare “marina vecchia”.

Una tranquilla invasione da parte di tutti i tipi di persone: donne e uomini, bambini, giovani e anziani.

I primi a giungere sono stati i camminatori e i podisti in allenamento, seguiti dopo qualche ora da alcune famiglie. Chi seguiva il marciapiede, auspicandosi di incontrare qualche conoscente. Chi camminava lungo la riva, godendosi la “voce” del mare o l’ignara compagnia dei gabbiani, che erravano indisturbati a pochi metri, incuranti di quei visitatori domenicali, o quella dei fratini, già intenti, fin dall’alba, lungo la battigia, alla ricerca del loro cibo. Alle 11 i parcheggi erano pieni di auto, certamente non tutte provenienti da Senigallia. Gli automobilisti, forse condizionati dalla tranquillità dell’ambiente circostante giungevano e ripartivano con una calma inusuale: nessun uso del clacson per attirare l’attenzione; nessuna brusca accelerazione o frenata per mostrare ad altri la forza o la potenza del proprio veicolo. Le persone passeggiavano tranquillamente, parlando pacatamente e con il sorriso sulle labbra. Il marciapiede affollato come il corso nell’ora delle “vasche”. Il muretto utilizzato come panchina per riposare i volonterosi meno abituati. La spiaggia affollata, ma, data la sua vastità, senza intasamenti. Vedere così tanta gente calma, distesa e sorridente dava l’idea di un mondo irreale, tanto bramato da chi vive per tutta la settimana nel caos delle città o negli ambienti di lavoro, ormai quasi tutti, super stressanti. Ma tutte queste persone perché hanno riempito il lungomare? Di chi o di quale evento erano in attesa? Nessuno! Volevano, perché ne sentivano sicuramente il bisogno, respirare a pieni polmoni l’aria del mare non inquinata da “alieni”; gioire del placido suono delle onde che si infrangono sulla riva, non disturbati da rumori molesti. Godere tutti appieno di quello spazio infinito che l’ambiente marino evoca negli animi sensibili. Tutte le centinaia di persone che hanno partecipato a questo “grande evento” che, se non disturbati da inquinanti e rumorosi, ma per qualcuno “lucrosi”, eventi organizzati, replicheranno con sempre maggior affluenza di partecipanti, come sono considerati dall’amministrazione comunale? Forse degli approfittatori, perché non pagano un biglietto di entrata o una consumazione, pur usufruendo del marciapiede e del muretto e calpestando la sabbia dell’arenile o respirando l’aria del mare, merce di cui la suddetta si arroga il diritto di concederne l’uso, dietro compenso, incurante dei diritti e della salute dei cittadini, giustificando tale operato con il tanto celebrato benessere della cittadinanza?

Per concludere vogliamo ricordare che tutti noi siamo cittadini elettori…

Gruppo Quartiere Cesanella – lungomare Mameli"





Questo è un articolo pubblicato il 19-02-2019 alle 11:09 sul giornale del 20 febbraio 2019 - 2936 letture