x

Serra de' Conti: sabato arriva la Befana...su due ruote

2' di lettura 03/01/2019 - Non mancate a questo evento ricco di sorprese e di tradizione! Il pomeriggio avrà inizio alle ore 14:45 presso il Monumento a Salvo D'Acquisto, in Via Mannucci a Osteria, con la BEFANA SU 2 RUOTE.

Terminata la benedizione dei partecipanti, si darà il via alla sfilata di tutti i mezzi su 2 ruote, che liberamente prenderanno parte all'iniziativa, per le vie di Osteria e del centro di Serra de' Conti, con in testa, ovviamente, la BEFANA! Ad attendere i motociclisti (i ciclisti ed i motoape) in Piazza Matteotti ci sarà la Banda Cittadina: la "Centenaria Società Concertistica di Serra de' Conti", con le sue allegre note. E poi tutti a cantare la PASQUELLA, accompagnati dal GRUPPO FOLK SCACCIAPENSIERI. Quest'anno parteciperanno con il loro canto di Pasquella anche i ragazzi delle scuole Primaria e Secondaria di Serra de' Conti! La prima tappa del canto itinerante sarà alle ore 16 circa presso la Casa di Riposo Villa Leandra, per poi procedere nel Centro Storico di Serra de' Conti intorno alle ore 17.

La manifestazione si concluderà con la degustazione dell'ottima POLENTA IN PIAZZA, preparata da La Bona Usanza, in collaborazione con Slow Food. Non mancherà il caldo Vin brulè preparato dalla Pro Loco di Serra de' Conti. E ancora: Gianni Guerra, artista, scultore ed artigiano, oltreché appassionato motociclista, molto noto per la sua creatività sviluppata in più di cinquant’anni di attività, sarà ospite d'onore per la "Befana su 2 ruote"! Ci stupirà con il dono di alcune delle sue opere ai protagonisti della manifestazione. Insomma, un buon motivo in più per partecipare all'evento!

Il canto della Pasquella è un canto popolare di questua che si suole proporre il giorno precedente all'Epifania. Viene eseguito da gruppi di "pasquellanti", o "pasquellari" itineranti, che, accompagnati da strumenti musicali tipici (in primis l'organetto), passano bussando per le case, richiedendo cibo e vino e augurando la buona sorte per l'anno venturo, fertilità dei terreni e delle giovani spose. È tipico della tradizione marchigiana (e di tutto il centro Italia) e riguarda un po' anche il nostro Museo delle Arti Monastiche, dato che uno dei testi della Pasquella è stato scritto nel 1849 proprio da una monaca del Monastero di Santa Maria Maddalena di Serra de' Conti, da cui il museo trae i suoi oggetti! Si tratta di Suor Maria Virginia Donzelli, che scrisse la "Pasquella ad uso delle suore velate".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-01-2019 alle 16:51 sul giornale del 04 gennaio 2019 - 731 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, serra de' conti, Comune di Serra de' Conti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/a2Yj