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comunicato stampa

Al Panzini per non dimenticare: per l’inizio del nuovo anno gli alunni esprimono la loro vicinanza per la tragedia di Corinaldo

2' di lettura
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da Istituto di Istruzione Superiore "A. Panzini"
https://www.panzini-senigallia.edu.it/


Gli alunni del Panzini stanno trascorrendo le vacanze di Natale, ma non possono dimenticare quello che è accaduto a Corinaldo e vogliono esprimere la loro vicinanza a tutti coloro, compagni di scuola, amici, semplici conoscenti, che hanno vissuto questa immensa tragedia ricordando la loro assemblea d’istituto, non la solita assemblea prenatalizia, fatta di saluti e sorrisi, ma un incontro per riflettere ancora una volta su quanto accaduto alla Lanterna, pensare ai loro amici che non ci sono più, ma anche a chi ha vissuto quella tragica esperienza e lo hanno fatto con il loro dirigente scolastico Sergio Lombardi, il giornalista Luca Pagliari e l’avvocato Corrado Canafoglia.

Tutto questo per non dimenticare, tutto questo per “esorcizzare” quanto possibile il loro dolore e più di mille ragazzi nel più assoluto silenzio, con la mente e con il cuore, hanno ascoltato Luca Pagliari che si è presentato come padre di una ragazza, componente della comunità e giornalista, sottolineando che non si può assolutamente rimanere indifferenti di fronte a tanta sofferenza e con le sue parole ha voluto simbolicamente abbracciare tutti quegli adolescenti che avevano solo il diritto di essere sereni e spensierati; poi Corrado Canafoglia che vicino ad Elise, rappresentante di istituto, ha ribadito ai ragazzi la necessità e l'importanza di collaborare con l'autorità inquirente sia per non dimenticare chi non c'è più, sia per contribuire all'accertamento della verità. Ha invitato i ragazzi a parlare perché ogni dettaglio di quella maledetta serata può essere importante per far emergere le responsabilità.

Non bisogna aver paura, né girarsi dall'altra parte. Ha sottolineato i tanti atti di generosità che i ragazzi hanno mostrato quella notte soccorrendo i loro amici in difficoltà e quindi l'importanza a continuare a tenere un comportamento positivo.

Un applauso spontaneo, rumoroso e prolungato di oltre mille alunni e poi tutti in piedi nel silenzio più assoluto… quindi dalle gradinate, in maniera composta, sono scesi e si sono seduti in cerchio sul parquet del palazzetto e due loro compagni hanno intonato, freestyle, una loro canzone per esternare i sentimenti, il dolore, la sofferenza, la vicinanza di tutti loro adolescenti che hanno “il diritto di andare ai concerti e perdere la voce, ma non la vita”.

Questo è l’augurio che tanti giovani hanno voluto fare per il nuovo anno che sta per iniziare.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2018 alle 21:22 sul giornale del 31 dicembre 2018 - 1877 letture