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Corinaldo: condannato in via definitiva per aver spiato e perseguitato un bambino, arrestato un 55enne

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di Giulia Mancinelli
senigallia@vivere.it


I Carabinieri della Stazione di Corinaldo hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Ancona nei confronti di un pregiudicato 55enne di Corinaldo.

Il provvedimento cautelare fa seguito alla pronuncia della Corte di Cassazione che a fine settembre ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali difensori dell'uomo. Il 55enne era stato condannato ad un anno di reclusione per il reato di atti persecutori. I fatti risalgono all’autunno del 2009. L’uomo, all’epoca 46enne, mentre una donna si trovava nel bagno della propria abitazione, nel centro storico di Corinaldo, intenta a vestire il figlio di 6 anni prima di portarlo a scuola, venne sorpreso lungo la strada, all’esterno della casa, mentre spiava con il viso a contatto con la finestra del bagno.

Sia la mamma che il bambino vennero colti da una grande paura, tanto che le urla di spavento fecero scappare l'uomo. Nei giorni successivi, lo stalker con atteggiamenti pedofili si ripresentò all’improvviso altre volte, almeno una decina, assumendo lo stesso comportamento, in alcune occasioni emettendo anche ansimi e ridendo. Atteggiamenti che hanno provocato nella donna e nel minore un grave stato di ansia e paura, tanto che il bambino non riusciva più ad andare in bagno da solo. La donna raccontò la vicenda al marito che decise di appostarsi in casa riuscendo a identificare lo stalker.

La donna venne sentita come testimone e precisò che lo stalker aveva ripetuto la stessa condotta per diversi giorni, circa una decina. La vicenda emerse nell’ambito delle indagini relative ad un altro caso giudiziario riguardante i reati di violenza su minori. L’uomo all’esito dei tre gradi di giudizio è stato condannato alla pena di 1 anno di reclusione. La Procura Generale ha emesso l’ordine di cattura in quanto, nella vicenda in esame, vittima degli atti persecutori era anche un minore e la legge non ammette per tali casi la sospensione all’esecuzione. Il 55enne, rintracciato nella sua abitazione di Corinaldo, è stato associato alla Casa Circondariale di Ancona Montacuto.



Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2018 alle 16:30 sul giornale del 26 novembre 2018 - 5152 letture