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comunicato stampa

Due appuntamenti speciali nei prossimi giorni al Gabbiano

3' di lettura
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da Cinema Gabbiano
www.cinemagabbiano.it

In occasione del centenario della nascita di Ingmar Bergman, il Cinema Gabbiano proporrà nei prossimi giorni la riedizione restaurata in 4K – a cura dello Svenska Filminstitutet – di uno dei titoli di maggior suggestione del regista svedese, riconosciuto in tutto il mondo come capolavoro assoluto: Il settimo sigillo.

Girato nel 1957, il film narra la storia del cavaliere Antonius Block (Max von Sydow) e del suo scudiero Jöns (Gunnar Björnstrand), tornati dalle Crociate nella Svezia del Trecento, segnata da peste e disperazione. Qui il cavaliere incontrerà la Morte personificata e la sfiderà a scacchi per prendere tempo nella speranza di dare un senso alla propria vita.

Bergman confeziona una magistrale allegoria della ricerca a cui l’uomo non può sottrarsi, pur nella sua inquietudine. E lo fa traendo spunto dai temi presenti negli affreschi e nelle pitture medievali: i buffoni girovaghi, i flagellanti, i roghi delle streghe. Ne scaturisce una visionaria evocazione, tragica e farsesca, del Medioevo scandinavo, in grado di suscitare una profonda meditazione filosofica.
Il settimo sigillo torna nelle sale italiane grazie al progetto della Cineteca di Bologna “Il Cinema Ritrovato”, che da anni è impegnata per la distribuzione in sala dei classici restaurati. Il film sarà proiettato sabato 24 (ore 22:40), domenica 25 (ore 21:00), lunedì 26 (ore 21:15) e mercoledì 28 novembre (ore 18:30).

Il secondo appuntamento speciale sarà con la grande arte al cinema, in collaborazione con Nexo Digital, che ritorna la prossima settimana con Le Ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e luce.
Diretto da Gianni Troilo, questo docufilm è originato dalla lunga e intensa amicizia di Claude Monet, padre dell’Impressionismo, con l’ex Primo Ministro francese George Clemenceau, lo statista del Trattato di Versailles. Nel corso di una visita a Giverny quest’ultimo trovò in cantina parecchie tele accatastate, tutte raffiguranti fiori esotici che galleggiavano sulla superficie dell’acqua paludosa. È lo spunto per raccontare una passione, forse più correttamente descrivibile come ossessione: quella per le Ninfee di Monet.

Il pubblico apprenderà come Monet sia riuscito a superare la forte depressione che lo spinse ad abbandonare la pittura per dedicarsi anima e corpo alla sua impresa più colossale: la Grand Décoration, enormi pannelli raffiguranti il suo stagno di ninfee, talmente avvolgenti da indurre un’atmosfera di serenità e pace.
Mescolando fiction e immagini di repertorio, gli spettatori saranno guidati alla scoperta dei luoghi in cui visse il maestro francese, del quale vedranno ricostruita la parabola artistica e umana. Il film racconta con grande efficacia la forza innovativa, radicale e moderna dell’approccio artistico di Monet e la sua spasmodica ricerca dell’elemento acquatico.
Merita citazione anche la bellissima colonna sonora originale del film, firmata da Remo Anzovino. Le ninfee di Monet sarà proiettato lunedì 26 e martedì 27 novembre alle ore 21:15 e mercoledì 28 novembre sia alle ore 18:30 sia alle 21:15.

Per tutti gli spettacoli indicati ricordiamo sempre che è possibile evitare la fila acquistando in qualsiasi momento il biglietto online attraverso il sito www.cinemagabbiano.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2018 alle 11:09 sul giornale del 24 novembre 2018 - 546 letture