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comunicato stampa

L’Altra Senigallia: la sanità locale va di male in peggio

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Alcuni giorni fa mi sono recato, su richiesta di una parente ultraottantenne, a prenotare un esame strumentale presso il nostro nosocomio. Alla presentazione dell’impegnativa (senza priorità) l’impiegata, persona peraltro gentilissima, mi comunicava che non era possibile effettuare l’esame in questione (ecocolordoppler ai vasi epiaortici) qui a Senigallia in quanto al momento le liste di prenotazione sono chiuse e mi proponeva una serie di alternative tra le quali Urbania e Montecchio.

Sempre alla stessa parente non più tardi di un mese fa era stato detto che non era possibile prenotare un’elettromiografia per l’ospedale di Senigallia tanto che la stessa si era poi dovuta rivolgere ad una struttura privata convenzionata.

Ora, fatti salvi i dipendenti che a mio avviso operano con dedizione e spesso in condizioni veramente difficili, mi domando se sia possibile che una città di quasi 50 mila abitanti su cui gravitano anche tutti i centri minori dell’entroterra, non sia in grado di fornire prestazioni banali come quelle in questione che comuni ben più piccoli riescono ad erogare.

Non tutte le persone anziane e per di più malate hanno possibilità di spostarsi per raggiungere altri centri e non tutte possono contare sull’aiuto di figli o nipoti che, in alcuni casi, sono per questo costretti a prendere un giorno di ferie.

In un precedente articolo mi lamentavo che per un esame a cui devo sottopormi, mi era stato fissato l’appuntamento dopo 2 anni (al momento mancano “soltanto” 10 mesi al fatidico giorno); credevo che con il tempo le cose sarebbero migliorate ma evidentemente non è così.

Al CUP non vengono prese prenotazioni per alcuni esami a cui sottoporsi qui a Senigallia.

Se questa è la buona sanità di cui tanto parlano alcuni politici e dirigenti locali e regionali, mi viene da ridere, anzi no, da piangere.

Evidentemente per questi signori l'importante è farsi fotografare e magari autocelebrarsi davanti ad un nuovo macchinario (a volte arrivato anche con anni di ritardo rispetto alle aspettative...) e dire che tutto va bene.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2018 alle 08:48 sul giornale del 17 novembre 2018 - 2380 letture