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Il catalogo aziendale: cos’è, perché è importante e come realizzarlo

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di Redazione


Il catalogo aziendale rappresenta, ancora oggi, uno strumento di marketing fondamentale per le aziende. Si tratta anche di uno dei più antichi, considerando che la sua nascita risale all’800: fu il venditore statunitense Montgomery Ward, nel 1872, a dar vita al primo catalogo della storia.

Come sempre accade, l’idea fu tanto semplice quanto vincente: Ward decise infatti di creare una lista cartacea di tutti i prodotti in vendita, e di spedirla a tutti i consumatori, anche a quelli più distanti. Da quel momento il catalogo ha rappresentato la vetrina principale dei prodotti di qualsiasi realtà aziendale. Le funzioni di questo strumento promozionale sono numerose. In primo luogo è utile a conferire professionalità al brand che lo produce e funge da promemoria visivo per i clienti, che possono consultarlo al bisogno e segnare i prodotti favoriti. Per non parlare poi della funzione pratica dei cataloghi: permettono di dettagliare in modo approfondito l’assortimento delle merci. Vediamo, quindi, come si presenta un catalogo moderno.

Il catalogo cartaceo e digitale

Con l’era di internet anche il catalogo si è evoluto, ma la sua funzione è rimasta pressoché invariata. Un catalogo aziendale può essere sia cartaceo che digitale, ma anche in entrambi i modi. A cambiare è unicamente la forma, mentre il contenuto rimane lo stesso. Il catalogo è costituito da alcuni elementi caratteristici. Tra gli aspetti più importanti di cui tenere conto, si trovano la scelta della grafica e il tipo di informazioni riportate al suo interno. Anche le dimensioni sono importanti. Prima di procedere alla realizzazione di un catalogo è poi sempre bene studiare il proprio target di riferimento. Una volta considerati tutti questi fattori, è importante curare con attenzione anche la fase di stampa del catalogo, nel caso si optasse per la versione cartacea. A tal fine è sempre preferibile affidarsi a professionisti che facciano uso delle migliori tecniche di stampa: cataloghi di qualità realizzati con la tecnica della brossura fresata si possono ordinare anche online e sono personalizzabili in base alle esigenze specifiche. Ma, a prescindere che sia cartaceo o digitale, un catalogo va realizzato seguendo una serie di step.

L’ABC del catalogo

Dopo aver scelto il formato più adatto, possibilmente con un numero non esagerato di pagine, bisogna passare alla programmazione dei contenuti: qui si consiglia di inserire una piccola descrizione dell’azienda, un sommario e le varie descrizioni nelle pagine prodotto. Vanno sempre incluse anche le informazioni contenutistiche, il modulo per gli ordini e i contatti aziendali in chiusura. Anche la copertina dev’essere realizzata con cura, in quanto deve catturare l’attenzione del lettore, stimolare la sua curiosità e spingerlo alla consultazione. Insieme alla copertina vanno curati con attenzione anche la grafica e le fotografie dei prodotti: meglio arruolare un professionista per occuparsi di questa parte. Per quanto concerne il testo, le informazioni dovrebbero essere riportate usando uno stile chiaro e stringato, mettendo in risalto i vantaggi dei prodotti descritti. Infine, è molto importante che tutti questi elementi siano coerenti con l’identità del marchio in questione e che contribuiscano a restituire all’esterno un’immagine coordinata del brand da ricercare soprattutto nella veste grafica.

Anche se molto antico, il catalogo appare ancora oggi uno strumento di promozione e di informazione davvero notevole, che va curato con la massima attenzione.



Questo è un articolo pubblicato il 05-11-2018 alle 15:55 sul giornale del 05 novembre 2018 - 694 letture