Bolletta della luce: spendere meno si può

Senigallia 09/10/2018 -

La maggior parte delle famiglie italiane spende troppo per i consumi dell’energia elettrica. Oggi spendere meno per la luce è possibile, grazie alle numerose offerte che si possono trovare in rete. Ad esempio sulla pagina dedicata di Iren Luce e Gas sono disponibili numerose proposte per le famiglie italiane, sia per la luce che per il gas, o anche per entrambe le forniture congiunte, in modo da risparmiare ancora di più.



Il prezzo della componente energia
Leggere una bolletta della luce non è così facile, basta provarci per capirlo. Si potrebbe pensare che ciò che si spende ogni mese (o anche ogni bimestre o trimestre a seconda dei casi) sia una cifra correlata esclusivamente ai consumi che si effettuano. Questo è vero solo in parte, in quanto su questo tipo di consumi gravano anche varie tasse, le famigerate accise e anche una quota che riguarda il trasporto dell’energia fino al nostro punto di fornitura. Lo stesso avviene con il gas; questo complica enormemente le bollette e, soprattutto, ci rende difficile diminuire la spesa mensile. L’unica cosa su cui possiamo effettivamente incidere con i nostri comportamenti virtuosi è la quantità di energia utilizzata in un dato periodo, così come sul suo prezzo. Tra le tariffe più interessanti disponibili oggi troviamo quelle che fissano per 2 anni il costo della componente energia, ossia dell’energia elettrica che utilizziamo quotidianamente. Se si pensa che il Servizio di Maggior Tutela garantisce un prezzo fisso per soli 3 mesi, e che questa cifra è in costante aumento, appare chiaro come ottenere un blocco degli aumenti per 12 o 24 mesi si traduca in un vero e reale risparmio.

Cambiare gestore
Cambiare gestore dell’energia elettrica non è solo auspicabile, ma anche un’operazione molto semplice. Un tempo per farlo era spesso necessario contattare l’attuale azienda, richiedere la chiusura di ogni contratto, per poi giungere fino al nuovo gestore e pagare per l’apertura di una nuova fornitura. Oggi le cose sono invece molto semplificate. In pratica è sufficiente avere a disposizione un documento di identità e i dati del punto di fornitura, che si trovano sull’ultima bolletta del gestore attuale. Con questi dati possiamo contattare il nuovo gestore, via internet o ad un numero verde, in modo da indicargli il nostro desiderio di cambiare le cose. Fatto questo riceveremo a casa un contratto da firmare, anche tramite e-mail se la cosa risulta più pratica. Al termine del disbrigo delle pratiche burocratiche il nuovo gestore si preoccuperà di contattare il gestore attuale per revocare il nostro contratto e attivarne uno nuovo. In questi casi è anche possibile che si ricevano indietro i soldi a suo tempo versati per il cosiddetto deposito cauzionale. Tutti i vantaggi contrattuali che abbiamo trovato indicati sul sito del nuovo gestore saranno automaticamente applicati partire dalla prima bolletta ricevuta. Stiamo parlando di pochissimi passi che ci consentono di spendere meno ogni mese, senza dover rinunciare a nulla. Sono infatti molti i siti che ci consigliano di risparmiare diminuendo i consumi, cosa non possibile a tutti.






Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2018 alle 21:52 sul giornale del 09 ottobre 2018 - 366 letture

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