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Una mostra di Franco Fileri alla Rocca di Senigallia

1' di lettura Senigallia 03/09/2018 - Fra le tante mostre presentate durante questa calda estate che sono sempre un arricchimento per la città o che perlomeno dimostrano una certa vivacità culturale della città stessa, la mostra di Fileri alla Rocca, appena aperta.

E' sicuramente una delle più riuscite e da visitare e che lasciano il segno. Fileri è appassionato di mitologia greca (“mia figlia si chiama Nausicaa”) e dalla mitologia Greca assume gli argomenti per i suoi quadri: lo scudo di Giove, lo scudo di Achille, il carro di Icaro..

Su tutto incombe la rarefazione della materia che scompare e si confonde inondata di giallo. Se si vuol cercare qualche analogia la troverei con Angelo Tassi che ha lo stesso gusto delle cose vecchie e cadenti ma limitatamente al legno e alle vecchie chiese in disfacimento. Il riferimento a Emile Cioran fatto da Liverani, già eminente direttore della storica rivista Il Dramma, nel breve testo di presentazione, è giustificato dal fatto che una delle più importanti opere di Cioran si intitola “Compendio di decomposizione”.


   

da Domenico Pergolesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2018 alle 19:29 sul giornale del 04 settembre 2018 - 509 letture

In questo articolo si parla di cultura, Domenico Pergolesi

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