Risonanza mobile: ecco come funziona, presentato il nuovo macchinario temporaneo

02/08/2018 - E' pronta per entrare in funzione e dopo i test di martedì prossimo la risonanza magnetica mobile in dotazione all'ospedale di Senigallia è pronta ad accogliere i primi pazienti.

Il prezioso macchinario, preso in affitto dell'Area Vasta per quattro mesi in attesa del completamento della nuova risonanza magnetica dell'ospedale di Senigallia, è stato presentato ieri. Ad illustrare i dettagli e il funzionamento del macchinario, che sarà operativo ogni martedì e mercoledì, sono stati i responsabile del reparto di diagnostica per immagini Giovanni Consalvo, il direttore dell'Area Vasta Maurizio Belvilacqua, e il presidente della commissione regionale sanità Fabrizio Volpini, che aveva lanciato la proposta all'Asur di prendere in affitto il macchinario mobile.

"Ci sarà un breve affiancamento dei tecnici della Siemens (che è il marchio di fabbricazione della risonanza mobile) con i nostri operatori e poi si partirà a pieno regime -spiega il dott. Consalvo- Da martedì prossimo inizieremo ad eseguire gli esami che si terranno il martedì e il mercoledì in due turni. Contiamo di iniziare con 4 o 5 esami la mattina e altrettanti il pomeriggio. In questa fase abbiamo deciso di non aprire a pazienti esterni ma di dare la precedenza ai pazienti del nostro ospedale".

La risonanza magnetica mobile è installata all'interno di un tir, posizionato per i due giorni di affitto all'ingresso del nuovo monoblocco dove è ubicata la diagnostica per immagini. Un percorso coperto accompagnerà i pazienti fino all'ingresso del tir. Per i pazienti in barella una saracinesca elettronica consente di sollevare le lettighe direttamente fino all'altezza dell'ingresso.

"Una soluzione già sperimentata ad Ancona in grado di rispondere alla domanda interna in questo ultimo rush finale di lavori per l'installazione della nuova risonanza magnetica -aggiunge il presidente della commissione regionale sanità Fabrizio Volpini- naturalmente, l'affitto previsto di 4 mesi può essere ridotto o interrotto qualora il nuovo macchinario dell'ospedale sia pronto prima". "Con questo apparecchio mobile siamo in grado di far fronte alle esigenze degli utenti afferenti all'ospedale -sottolinea il direttore Bevilacqua- in attesa del completamento dei lavori del cantiere della nuova risonanza magnetica".







Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2018 alle 15:34 sul giornale del 03 agosto 2018 - 3196 letture

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