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Baby gang mettono a soqquadro Palazzo Venezia, metronotte aggredito: i residenti, "Non ne possiamo più"

2' di lettura Senigallia 30/07/2018 - Un gruppetto di ragazzini, in preda ai fumi dell'alcol, hanno messo a soqquadro Palazzo Venezoa e un ragazzo ha aggredito il metronotte che cercava di riportare l'ordine durante una “solita” notte di bagordi. Se l'è vista brutta l'agente notturno, incaricato di presidiare Palazzo Venezia, rimasto vittima di una aggressione sabato notte.

La situazione dell'area attigua al Ponte Rosso è ormai insopportabile per i residenti che da tempo, specie nei mesi estivi, lamentano danneggiamenti, atti vandalici, schiamazzi e bagordi da parte di orde di ragazzini (spesso minorenni) ma anche maggiorenni in preda ai fumi dell'alcol. Complice la posizione centrale, favorita dalla presenza di numerosi ragazzi anche di giovane età, la piazzetta viene presa di mira da ragazzini ubriachi che urinano sui muri e per terra, danneggiano l'arredo urbano e provocano rumori molesti fino alle prime luci dell'alba.

Una situazione che i residenti di Palazzo Venezia hanno più volte fatto presente al Comune e alla Polizia Municipale, attraverso esposti e lettere, ma ad oggi nulla è cambiato. Anzi. Sabato sera il vigilantes notturno, incaricato di presidiare la zona nelle ore notturne dagli stessi residenti, è stato ferito. Il metronotte, della Tape Security di Senigallia, è stato infatti aggredito da un ragazzo, verosimilmente sotto l'effetto di alcol. Il metronotte è riuscito comunque a bloccare l'esagitato fino all'arrivo di rinforzi. Ma i bagordi non sono finiti. I residenti hanno riferito di gruppetti di ragazzini, all'apparenza potrebbero essere anche minorenni, che urlano, inveiscono e rendono impossibile la vivibilità nel plesso.

“La situazione non è più tollerabile -sbottano i residenti di Palazzo Venezia- qui i ragazzini ubriachi che ne fanno di tutti i colori è all'ordine del giorno e oltre a rendere impossibile la quiete notturna provocano continui atti vandalici. Abbiamo ripetutamente segnalato la cosa all'Amministrazione Comunale chiedendo un intervento mirato ma nulla è stato fatto tanto che abbiamo dovuto organizzarci privatamente e di tasca nostra ricorrendo ad un servizio di metronotte. Ora, quello che è successo sabato, è oltre ogni limite”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2018 alle 08:20 sul giornale del 31 luglio 2018 - 6052 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

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