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Unità cinofile e controlli nel centro città contro lo spaccio: espulso un tunisino

2' di lettura Senigallia 20/07/2018 - I Carabinieri della Compagnia di Senigallia continuano l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in città. Unità cinofile, pattuglie e presidio del territorio per la prevenzione del fenomeno dello spaccio di piazza.

Giovedì sera, in tutta l’area del centro storico, affollata di turisti e villeggianti, sul lungomare, nell’area dei giardini Morandi, della stazione ferroviaria, della Rocca Roveresca, di Piazza Del Duca, Corso II Ggiugno ed del Foro Annonario, i Carabinieri di Senigallia, coordinati dal maggiore Cleto Bucci, con l’impiego di due unità cinofile del Nucleo Cinofili di Pesaro, una Stazione mobile, due “gazzelle” e diversi militari a piedi, hanno eseguito una mirata ed attenta attività di prevenzione allo spaccio di droghe e e di furti per una estate serena e tranquilla.

Il servizio disposto dal Comando Compagnia Carabinieri di Senigallia, iniziato dal tardo pomeriggio, si è protratto fino all’una di notte. Numerosi sono stati i controlli eseguiti dai Carabinieri nelle varie aree della città. Nel corso dell’attività di vigilanza, svolta dai Carabinieri, tra le molte persone controllate, due di queste, un italiano 22enne, celibe, disoccupato, residente a Senigallia, ed un tunisino 20enne, celibe, studente, residente ad Ancona, sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti. In particolare, il senigalliese nascondeva in tasca un pezzo di hashish di 3,6 grammi mentre il tunisino, a specifica richiesta dei militari, spontaneamente ha consegnato uno spinello confezionato con della marijuana. I due giovani sono stati segnalati al Prefetto di Ancona per i provvedimenti di competenza.

Nel corso del servizio di prevenzione è inoltre stato denunciato, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria un nigeriano 27enne, celibe, disoccupato, residente ad Ancona, richiedente asilo. Inoltre, venerdì pomeriggio, il Tribunale di Ancona, all’esito dell’udienza di convalida, ha rilasciato nei confronti del tunisino 26enne, residente a Falconara Marittima, arrestato all’alba di mercoledì per il furto all’interno della discoteca Naomi di Marina di Montemarciano, il nulla osta all’espulsione. Il giovane straniero, dopo la notifica del provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Ancona, espletati gli accertamenti supplementari presso l’Ufficio Immigrazione, è stato accompagnato dai Carabinieri di Senigallia al C.I.E. di Bari per il rimpatrio.








Questo è un articolo pubblicato il 20-07-2018 alle 14:40 sul giornale del 21 luglio 2018 - 2889 letture

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