Controlli stroardinari contro furti e contraffazioni: arrestati una rom e un nigeriano, ritirati due patenti

14/07/2018 - In occasione del fine settimana della Notte della Rotonda e delle numerose manifestazioni organizzate in città, il personale del Commissariato di Polizia, coordinato dal vice questore aggiunto Agostino Licari, con l’ausilio di agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia e della Polizia Stradale, ha effettuato mirati e diffusi controllo su tutto il territorio comunale, mettendo in atto un dispositivo con posti di controllo e vigilanza in area frequentate da turisti.

In tale ambito particolare attenzione è stata posta all’attività di contrasto ai furti che, durante il periodo estivo, vengono posti in atto verso abitazioni estive ed auto. Durante un servizio di controllo, anche con personale dell’ufficio investigativo in borghese, intorno alle 2 di venerdì gli agenti hanno notato un veicolo di piccola cilindrata procedere lentamente in zona lungomare Marzocca che, alla vista die poliziotti ha accelerato in direzione di Montemarciano. Gli agenti hanno raggiunto e fermato l’auto. All’interno c'erano cinque persone, un uomo, due donne di cui una incinta e due minori. Al controllo i soggetti risultavano tutti di origine rom e con numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio ed in particolare per furti in appartamenti. Le verifiche effettuate su tutti i soggetti, hanno fatto emerger che di recente erano stati fermati ed allontanati da diversi comuni perché individuati quali responsabili di furti. In relazione alla condotta e ai precedenti è verosimile che gli stessi stessero effettuando dei “controlli “ finalizzati a mettere in atto qualche furto in abitazione. Condotti in Commissariato, è emerso che una delle donne, che aveva fornito negli ultimi 15 anni oltre 30 nomi diversi, G.J. di 30 anni 30, di origine croata, era già colpita a da un provvedimento di arresto, per furto in abitazione, emesso dalla Corte d’Appello di Bologna. La donna tra l’altro aveva una figlia di pochi anni. Dopo le verifiche e le disposizioni dell’AG, la donna è stata condotta in carcere a Pesaro e con lei è andata anche la figlia. Dovrà scontare oltre due anni di reclusione. Gli altri rom sono stati allontanati dal territorio di Senigallia.

Nel corso dei controlli a carico di extracomunitari dediti alla vendita di merce contraffatta, gli agenti hanno effettuato diversi controlli sttoponendo a controllo un cittadino di origini nigeriane, M.D, di 35 anni, risultato raggiunto da una condanna per introduzione di merce contraffatta e ricettazione per cui era stato condannato a circa un anno di reclusione. L’uomo condotto in Commissariato è stato tratto in arresto dando così esecuzione all’ordine dell’AG.

Ed ancora nel corso dei controlli notturni in prossimità dei locali, gli agenti sono intevenuti durante un posto di controllo, per un veicolo che, dopo aver urtato con lo specchietto, continuava a procedere. Gli agenti raggiunto il veicolo lo hanno bloccato. A bordo c'erano due giovani donne visibilmente agitate appena uscite da una discoteca. Unitamente al personale della Polizia Stradale, gli agenti hanno sottoposto la donna alla guida all'alcoltest, risultando positivo addirittura al livello di 1,5 g\l. Pertanto gli agenti hanno denunciato la giovane donna per guida in stato d’ebbrezza con relativo ritiro della patente e sequestro del veicolo. Nel corso poi di un servizio di vigilanza sulla statale adriatica, gli agenti nhanno notato un veicolo procedere a zig zag. Ad un certo punto, alla rotatoria del Ciarnin l’auto ha imboccato la stessa contromano in direzione complanare andando a colpire violentemente i segnali stradali che venivano divelti. Sottoposto ad alcoltest, l’uomo, proveninete da una cena con amici, risultava aver oltre 1,2 g\l. Anche lui è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza e l’auto sequestrata.

Proseguono costantemente anche i controlli amministrativi a carico dei locali pubblici finalizzati a garantire lo svolgimento delle serate danzanti nel rispetto delle regole sia per quanto attiene la somministrazione di alcolici ai minori sia per quanto attiene al rispetto del limiti orario di diffusione musicale che, nelle scorse settimane, ha condotto ad una serie di accertamenti per i quali sono in corso verifiche ai fini dell’applicazione delle sanzioni previste dall’ordinanza sindacale.







Questo è un articolo pubblicato il 14-07-2018 alle 14:47 sul giornale del 16 luglio 2018 - 3030 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, polizia, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aWBm





logoEV