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Il Comitato: "Già 5 anni fa la senatrice Amati chiedeva di difendere l'ospedale"

comitato cittadino per la difesa ospedale di Senigallia 2' di lettura Senigallia 11/07/2018 - La Amati sta con Orciari: “Ospedale di Senigallia: una fondamentale risorsa del territorio”. Come dire, risultato raggiunto a metà perché si è mantenuta l’unità operativa complessa di Neurologia, mentre, al contrario, la Cardiolgia Utic è stata persa nonostante l’appello della Ex Senatrice Amati di ben 5 anni.

La perdita è avvenuta precisamente a Luglio 2017 e confermata a Dicembre dello stesso anno da atti ufficiali della Giunta Regionale e da tutti gli amministratori cittadini che vi ruotano attorno, nonostante che al suo interno via sia il Presidente della Commissione Sanita, Dr. Volpini, che ha visto togliere all’Ospedale di Senigallia la Terapia Intensiva ed assegnargli la Cardiologia Riabilitativa, senza muovere un dito.

Purtroppo dobbiamo dire che la Prof.ssa Amati è stata profeta di questa sventurata programmazione sanitaria che ci penalizza e ci declassa da Ospedale di primo livello a Ospedale di Base.

Se fossimo ironici potremmo potremo riciclare a distanza di 5 anni, come se il tempo non fosse passato, questo comunicato in quanto poniamo le stesse identiche e precise domande e riflessioni dell’allora Senatrice.

Invece riportiamo per ora, in quanto ritorneremo su questo comunicato, solo questa importante affermazione della Prof.ssa Amati, quando scrive : “Che non si possa accettare che la nostra cardiologia perda l’utic, dopo essere stata la prima della provincia.”

Era il 15 Dicembre 2013. Oggi Giugno 2018, a distanza di 5 anni, sembra che il tempo non sia passato per quello che stiamo vivendo sotto la gestione di questa Giunta Regionale che con un atto pubblico ha TOLTO L’UTIC DI CARDIOLOGIA ALL’OSPEDALE DI SENIGALLIA.

Che fine abbia fatto l’appello dall’Ex Senatrice nel 2013 al Sindaco Mangialardi “Sono certa che in questi giorni, tra la presentazione del piano e la sua attuazione, ci sia il tempo per correggere qualche errore e sono certa che il nostro sindaco sarà al primo posto per rispondere con i fatti alle sollecitazioni che Giuseppe Orciari oggi ha avanzato a tutti noi”, non è dato sapere!!

Correzioni sanitarie del piano da parte delle autorità regionali non ci sono state nè tanto meno il Sindaco è intervenuto, quale massima autorità cittadina a cui è affidata la difesa e la tutela della salute, al contrario invece dei sindaci di Jesi e Fabriano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2018 alle 10:08 sul giornale del 12 luglio 2018 - 726 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, senigallia, Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia

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