E' morto lo scrittore Philip Roth

philip roth 23/05/2018 - E' morto all'età di 85 anni lo scrittore Philip Roth, uno degli autori più noti e apprezzati della letteratura americana.

E' deceduto nella notte tra martedì e mercoledì in un ospedale di New York in seguito a una insufficienza cardiaca.

Philip Roth era nato il 19 marzo 1933 a Newark nel New Jersey, in una famiglia ebrea piccolo borghese. In quasi sessant'anni di carriera ha pubblicato 31 libri. Durante la sua lunga carriera da romanziere ha raccontato l'America contemporanea, la sua identità, le sue ipocrisie e inquietudini. Temi ricorrenti nelle sue storie sono il sesso, la morte, la morale, l'identità ebraica e l'antisemitismo.

Quasi tutti i protagonisti dei suoi romanzi sono ebrei americani, tra cui il suo alter ego Nathan Zuckerman. Ha vinto moltissimi premi letterari tra cui il Pulitzer per la narrativa per Pastorale Americana, ma non ha mai vinto il premio Nobel.

Il suo primo romanzo, Addio, Columbus, uscì nel 1959. Dieci anni più tardi venne pubblicato Il lamento di Portnoy, il libro che gli fece ottenere il grande successo. Nel 1997 venne pubblicato Pastorale Americana, il suo romanzo più noto. L'ultimo libro, Nemesi, venne pubblicato nel 2010. Nel 2012 aveva annunciato che avrebbe smesso di scrivere.

Dai romanzi di Roth sono stati tratti otto adattamenti cinematografici, l'ultimo dei quali è American Pastoral del 2016 diretto da Ewan McGregor.





Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2018 alle 16:37 sul giornale del 24 maggio 2018 - 517 letture

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