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In consiglio il rendiconto di programmazione, polemica sulle "visite" in Comune

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di Giulia Mancinelli
senigallia@vivere.it


consiglio comunale

“Senigallia consacrata ufficialmente “Città della Fotografia”. Nel 2018 diventa realtà il progetto perseguito da anni dal Comune che vede riconosciuto dalla regione Marche un obiettivo prioritario”.

E' uno dei punti toccati dal sindaco Maurizio Mangialardi durante la relazione sullo stato di attuazione del programma amministrativo 2017. Il primo cittadino ha sottolineato come finalmente “viene riconosciuto l'immenso patrimonio fotografico della città declinatosi in eventi internazionali come mostre e ospitato in luoghi artistico-espressivi rigenerati” come Palazzetto Baviera, restituito alla città nel 2017 o la nuova sede del Musinf in fase di realizzazione a Palazzo del Duca.

Ma non solo. In risposta alle polemiche suscitate nel 2017 per l'abbattimento di alberi in città, come la pinetina della Stazione, il primo cittadino spiega come “siano state messi a dimora già 450 alberi”, come prima intervento nei boschi urbani delle Saline e Cesanella. Un lavoro che proseguirà anche nel 2018 con ulteriori essenze arboree che saranno piantate in varie aree urbane pubbliche. Il tema del verde pubblico è stato associato anche al problema del degrado di molti giardini pubblici, alle prese con incuria e attrezzature rotte. “Abbiamo acquistato attrezzature ludiche per le scuole dell'infanzia comunali, per i giardini di Piazza Amalfi, Lorrach, per la riqualificazione dell'area verde di Borgo Catena, per i giochi al Parco della Pace, all'aiuola di Via Podesti e ai giardini Anna Frank”.

Il consiglio comunale di ieri è stato dedicato anche a vari ordini del giorno, tra cui quello presentato da Unione Civica e Forza Italia sullo sgombero dell'ex Ostello sul lungomare Da Vinci da parte della Uisp. Nella mozione l'opposizione ha chiesto al consiglio comunale a intimare alla “Uisp a tenere indenne il Comune di Senigallia dal pagare eventuali indennizzi chiesti dal Ministero delle Finanze”. Incaricati del ministero nei giorni scorsi hanno fatto visita agli uffici comunali per visionare le carte riferite alla gestione affidata per anni alla Uisp. Il tema delle “ispezioni” è stato sollevato seppure non esplicitamente dalla Lega Nord con il consigliere Da Ros che ha chiesto spiegazioni circa “visite in comune”.

“Le visite le fanno i medici -ha replicato il sindaco- il consigliere dovrebbe essere meno criptico. Con tutti i documenti che in questi anni avete mandato in Procura è ovvio che si aprano indagini, se non altro come atto dovuto. Voi l'avete intasata la Procura. Di queste indagini io non ne so nulla, tranne che per gli avvisi di garanzia che mi arrivano non come persona, pulita e trasparente, ma come sindaco, che onesto lo è ancora di più”.



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Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2018 alle 23:45 sul giornale del 27 aprile 2018 - 648 letture