Rassegne "diLunedì" e d'Arte con "Corpo e anima" e "Caravaggio"

23/03/2018 - Per la rassegna “di Lunedì” del prossimo 26 marzo verrà riproposto a grande richiesta Corpo e anima (“On Body and Soul”), scritto e diretto dall’ungherese Ildikó Enyedi, che si è aggiudicato per questa pellicola il prestigioso Orso d'oro alla 67ª edizione del Festival di Berlino ed è stato candidato per il premio Oscar al miglior film in lingua straniera.

Immaginate di incontrare qualcuno che fa il tuo stesso, identico sogno: ecco la domanda che origina una serie di situazioni a cavallo tra il mondo reale e quello onirico, suscitando domande che si concateneranno come ingranaggi.
I due protagonisti sono Mária ed Endre, due anime solitarie che lavorano, con differenti ruoli, nello stesso mattatoio. Nel corso di colloqui di routine, una psicologa scopre appunto che i due condividono lo stesso ricorrente sogno: si ritrovano in un territorio comune, una foresta innevata, nel corpo di due leggiadri cervi che si amano. Pur sospettando uno scherzo, la psicologa comincia a ipotizzare che vi sia un reale collegamento, mentre per Maria ed Endre, in apparenza del tutto estranei all’amore, non sarà semplice ricreare durante il giorno la stessa relazione armonica delle loro notti.
Alla base del progetto filmico vi sono le opere di Ágnes Nemes Nagy, una poetessa ungherese che celebra l'eroismo quotidiano nella sua semplicità. La regista e sceneggiatrice Enyedi ne ha fatto tesoro per proporre una propria visione della condizione umana, raccontando una storia d'amore potenzialmente travolgente nella maniera meno passionale e spettacolare possibile.

A influire sul film vi è stata anche la tragica esperienza personale della stessa Enyedi, che ha perso il proprio figlio a causa di un errore medico e ha assistito il padre mentre cercava di trovare una via d'uscita nel labirinto del sistema sanitario durante i suoi ultimi mesi di vita. La sua opera si propone allora di indagare quel che viene dissimulato dietro un volto apparentemente sereno, mostrando le profondità dell’animo umano, sempre invisibili a occhio nudo per il rigido pragmatismo sociale insopportabile per le persone più sensibili.
Corpo e anima non è però soltanto un dramma fortemente simbolista, quasi psicanalitico, ma anche una commedia bizzarra e surreale che attraverso una sconnessa e improbabile storia d’amore ci parla della vita cercando di ridurne al massimo la complessità, rimanendo sempre in perfetto equilibrio tra malinconia ed umorismo.

Corpo e anima sarà proiettato al Gabbiano solo lunedì 26 marzo alle ore 21.15, con biglietto di ingresso a 6 euro.

Martedì 27 e mercoledì 28 marzo sarà nuovamente in programma a livello nazionale Caravaggio – L’Anima e il Sangue, con le opere e i tormenti di uno degli artisti più controversi e amati al mondo: Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio.

Caravaggio – L’Anima e il Sangue è una delle prime produzioni in Italia realizzate in 8K, formato che permette di percepire la singola pennellata e carpire dettagli delle opere non visibili ad occhio nudo. Questo spettacolare lavoro racconterà la storia di un artista geniale e contraddittorio, che più di ogni altro ha raccolto in sé luci e ombre, genio e sregolatezza, generando opere sublimi. L’excursus narrativo e visivo attraverserà i luoghi in cui l’artista ha vissuto e quelli che ancora oggi custodiscono alcune tra le sue opere più note: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta.

La consulenza scientifica è stata affidata al prof. Claudio Strinati, storico dell’arte esperto del Caravaggio, che nel film racconta la figura dell’artista in stretta correlazione con le sue opere. Il film è ulteriormente arricchito da interventi di altri illustri storici dell’arte, che guideranno gli spettatori in una approfondita ricerca documentale negli archivi che custodiscono traccia del passaggio dell’artista. Saranno inoltre circa 40 le opere analizzate nel film attraverso l’impiego di evolute elaborazioni grafiche e lavorazioni all’insegna di luce ed ombra, fino quasi a farle prendere vita e corpo, attribuendo alla pellicola una percezione quasi tattile.

La contemporaneità di Caravaggio viene restituita nel film da scene che sappiano rappresentare l’eternità dei suoi tormentati stati d’animo: la costrizione, la ricerca della libertà, il dolore, la passione, l’attrazione per il rischio ma anche per la misericordia, fino alla richiesta di perdono e redenzione.
La voce intima di Caravaggio – emotiva ed evocativa al tempo stesso – è stata affidata a Manuel Agnelli, abile nel tradurre il moto continuo degli stati d’animo dell’artista.

Caravaggio – Anima e sangue sarà in programmazione nelle serate di martedì 27 (ore 21.15) e mercoledì 28 marzo (alle ore 18.30 e alle 21.15), sempre con biglietto di ingresso a 8 euro.

Ricordiamo che per entrambi gli spettacoli i biglietti saranno acquistabili in qualsiasi momento anche online sul sito www.cinemagabbiano.it.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2018 alle 12:59 sul giornale del 24 marzo 2018 - 339 letture

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