Castelleone: i Massacri delle Foibe, Giorno del Ricordo

06/02/2018 - In occasione della ricorrenza del 10 Febbraio, Giorno del Ricordo, l’Amministrazione comunale ha voluto commemorarlo con un apposita locandina per “non dimenticare” questa serie di eccidi noti come i massacri delle foibe.

Si tratta della solennità civile italiana per conservare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”, come la definisce la legge 30 marzo 2004, n. 92 che l’ha istituita.

Il periodo storico può essere diviso in due distinti momenti: gli "infoibamenti" del settembre-ottobre 1943 e le "stragi" del 1945, che in alcuni casi si protrassero fino al 1947.

Non si conosce esattamente ad oggi il numero esatto delle vittime. La storiografia attuale comprende una forbice stimata tra i 5000 e i 12.000 morti, massacrati dai partigiani slavi di Tito e gettati nelle cavità carsiche, dette "foibe".

Per decenni è calato il silenzio internazionale, fino agli anni ’90, con la caduta del Muro di Berlino e la crisi jugoslava e nel 2004, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi firma il decreto che istituisce “Il Giorno del Ricordo”.

L’Amministrazione comunale è interessata alla “memoria pubblica” dei fatti e delle vicende tragiche del Novecento, nella certezza che questo investimento sia produttivo da un punto di vista culturale e che la diffusione delle conoscenze sia un elemento decisivo per la partecipazione alla vita pubblica e la crescita della democrazia. Una convinzione tanto più alta se si pensa alle giovani generazioni.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2018 alle 09:15 sul giornale del 07 febbraio 2018 - 449 letture

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