Uccise la moglie nel 2001, ora torna agli arresti domiciliari per stalking

polizia di senigallia 15/08/2017 - Uccise la moglie nel 2001 e uscì dal carcere nel 2009. Ora, Jurgen Mazzoni, oggi 41enne, torna agli arresti domiciliari con l'accusa di stalking.

Il 41, che nel 2001 uccise la moglie Federica Gambardella occultandone poi il cadavere nelle cave di San Guadenzio, comparso davanti al giudice del Tribunale di Ancona con l'accusa di stalking nei confronti di una senigalliese.

Secondo l'accusa Mazzoni avrebbe, tra i vari atti persecutori, vessato una donna attraverso Facebook. Il 41enne, attraverso il suo avvocato ha negato ogni addebito. Tuttavia il giudice per le indagini preliminari, in attesa degli sviluppi processuali, ha ritenuto di procedere con una ordinanza di misura cautelare accogliendo la richiesta del sostituto procuratore Ruggiero Dicuonzo. A dare seguito all'ordinanza che prevede gli arresti domiciliari, sono stati gli agenti del commissariato di Senigallia, cui la presunta vittima dello stalker si era rivolta per la denuncia.





Questo è un articolo pubblicato il 15-08-2017 alle 15:20 sul giornale del 16 agosto 2017 - 8817 letture

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