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comunicato stampa

Fumata nera per il sottopasso della Cesanella: concessa una nuova proroga fino al 2018

2' di lettura
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da Roberto Paradisi e Luigi Rebecchini
 


roberto paradisi e luigi rebecchini
La Giunta è intenzionata a concedere un altro rinvio per la realizzazione del sottopasso di piazzale Michelangelo necessario a bypassare la Statale.

Una storia infinita giocata sulla pelle dei cittadini che ancora aspettano quell’opera annunciata in pompa magna nel 2010 dal sindaco Mangialardi, dall’allora assessore Ceresoni e dall’attuale assessore al Lavori Pubblici Monachesi. Il Comitato dei cittadini del quartiere Cesanella faceva allora, giustamente, notare che la costruzione del sottopasso non era una gentile e benevola concessione dell’amministrazione, ma un’opera necessaria e dovuta e il cui costo veniva coperto da parte degli incassi relativi agli oneri di urbanizzazione dei massicci interventi edilizi nella zona.

In data 24 maggio 2012 tra il Comune e il signor Romagnoli Emanuele Loris, in qualità di Presidente della srl “Parco Verde-Azzurro”, veniva stipulata una convenzione dalla quale si evince che la società avrebbe dovuto eseguire come opera di urbanizzazione secondaria il sottopasso pedonale ciclabile entro la data indifferibile del 10 febbraio 2015. In caso di inadempienza il Comune avrebbe escusso la polizza indicata in convenzione ed eseguito direttamente i lavori. Nell’aprile 2013 l’attuale assessore all’urbanistica e vicesindaco Memè, rassicurava i rappresentanti del comitato che i lavori sarebbero presto iniziati da parte della ditta Romagnoli e, nello stesso tempo, avrebbe trovato soluzione anche la costruzione del nuovo collettore fognario da parte della Multiservizi. Ovviamente nulla è successo, se non la comparsa, in piena campagna elettorale del 2015, di un grande tabellone a colori e con disegno che annunciava l’imminente costruzione del sottopasso.

Lavori ad oggi mai iniziati. Ma si sa: ci sono imprenditori di serie “A” e imprenditori di serie “B”. E così, mentre ad altri nulla viene concesso, a questa società che non ha mai iniziato quei lavori (che dovevano essere ultimati quasi due anni fa) la Giunta è intenzionata a regalare ancora tempo. A seguito della richiesta della ditta di chiedere una ulteriore proroga, l’ assessore Memè si è subito attivato portando in commissione urbanistica la proposta di accettare la nuova inaccettabile tempistica suggerita dalla ditta stessa che intende consegnare i lavori addirittura a fine settembre 2018. Quasi 4 anni in ritardo rispetto alla data di consegna senza escussione di polizza fideiussoria. Una presa per i fondelli per i cittadini e uno schiaffo a quegli imprenditori a cui nulla si concede.



roberto paradisi e luigi rebecchini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2016 alle 13:20 sul giornale del 17 novembre 2016 - 1799 letture